FEMMINICIDIO: VENDOLA, E' FRUTTO GRAMMATICA SESSUALE ERRATA

martedì 21 maggio 2013



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(V: 'REGIONI: AVVIATO IN PUGLIA ITER...' DELLE 12.10)
(ANSA) - BARI, 21 MAG - Per il presidente della Regione
Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola, ''la violenza sulle donne
e' un fatto ordinario, appartiene alla grammatica errata della
sessualita' che si riproduce nella nostra societa' come
l'esercizio del potere e della onnipotenza maschile''. Per
questo, ha aggiunto presentando l'avvio dell'iter per una legge
regionale contro il femminicidio, ''considero una ipocrisia
l'unanimismo col quale la politica reagisce a fenomeni di
violenza, e invoca la recrudescenza penale per stigmatizzare il
mostro''. Per Vendola, ''bisognerebbe stigmatizzare il 'nostro',
cioe' 'il come siamo': dobbiamo fare i conti - ha spiegato - con
il codice che per decenni e decenni ha attraversato il nostro
Paese e, per anni, anche i palazzi del potere''. Un codice, ha
rilevato, che ''ha propagandato l'immagine della donna come un
giocattolo degli uomini: lo puoi usare per divertirti, ma quando
ti stanchi puoi anche spaccarlo''.
''Il femminicidio - ha concluso Vendola - e' solo la punta di
un iceberg di una violenza inglobata nella quotidianita', di una
dinamica predatoria'' che va contrastata ''con politiche che
ricostruiscano i rapporti tra gli uomini e le donne''.(ANSA).

YB8-LF/LF
21-MAG-13 12:39 NNN




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REGIONI: AVVIATO IN PUGLIA ITER LEGGE CONTRO FEMMINICIDIO
VENDOLA, SNIDARE VIOLENZA E TOGLIERLE OGNI ALIBI
(ANSA) - BARI, 21 MAG - ''L'apertura di un percorso di lotta
che intende snidare la violenza, togliendole qualunque alibi''.
Cosi' il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha
presentato, oggi a Bari l'avvio dell'iter che portera' alla
realizzazione di una legge regionale contro il femminicidio.
Alla presentazione sono intervenuti anche l'assessore al
Welfare, Elena Gentile, e la consigliera per le Pari
oppurtunita', Serenella Molendini.
Quest'ultima ha ricordato che ''in Puglia il contrasto alla
violenza e' stato forte: sono stati realizzati 18 centri
antiviolenza e sei case rifugio''. ''Adesso - ha aggiunto -
serve una legge che vincoli tutti gli attori coinvolti a seguire
la programmazione e le linee guida che la Regione Puglia ha
cominciato a emanare dal 2007''.
Ancora ''una volta - ha sottolineato Gentile - oggi
sottoscriviamo una grande alleanza con le associazioni, gli
uomini e le donne che ci hanno aiutato a costruire una rete di
servizi che, probabilmente, e' unica nel Mezzogiorno d'Italia.
Ma ora vogliamo costruire una legge che sia il risultato di
condiviso delle storie e delle esperienze delle donne di
Puglia''.
''Ogni territorio - ha concluso Vendola - deve poter prendere
coscienza di quanto la violenza sia radicata in ogni luogo, per
avere piena conoscenza del fenomeno e rispondere con percorsi di
abbattimento delle barriere di ignoranza e maschilismo''.
(ANSA).

YB8-LF
21-MAG-13 12:12 NNN