L.elettorale: Vendola, da Consulta opera santa

giovedì 5 dicembre 2013


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   (ANSA) - BARI, 5 DIC - ''La Corte Costituzionale ha fatto un'opera santa: certi populisti d'Italia che si apprestavano a cavalcare il porcello selvaggio per raggiungere i propri obiettivi, sono stati scalzati dal maiale''. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola, commentando oggi con i giornalisti la bocciatura della Consulta del porcellum.     ''E' bene commentare che cosa e' accaduto - ha aggiunto - e' accaduto che la bocciatura che la Corte Costituzionale ha fatto di due ingredienti particolarmente scandalosi di quella schifezza che era il sistema elettorale concepito e pensato dalla destra per avvelenare l'Italia, il 'porcellum', la Corte Costituzionale ha dichiarato che impedire ai cittadini di scegliersi il proprio eletto con il voto di preferenza, non e' costituzionale. E poi la Corte costituzionale ha dichiarato che un premio di maggioranza che ricorda le leggi del fascismo, non e' costituzionale''. ''Viva la Costituzione italiana - ha sottolineato Vendola - che ci mette al riparo dalle violenze che vengono inferte alla nostra democrazia. Questa sentenza della Corte Costituzionale e' uno schiaffo ai populismi e ai populisti, perche' e' del tutto evidente che un premio di maggioranza abnorme puo' consentire a una minoranza di guadagnare tutto e attraverso l'assenza dei voti di preferenza puo' consentire a ristrette oligarchie di selezionare rappresentanze servili''. ''Noi - ha concluso - abbiamo bisogno di istituzioni abitate da uomini e donne libere''. (ANSA).

     YB8-AME 05-DIC-13 13:27 NNN