RIFORME. ECCO PROPOSTA NCD SU ABOLIZIONE BICAMERALISMO

martedì 14 gennaio 2014


ZCZC DIR0580 3 POL  0 RR1 / DIR 

 -SCHEDA- SOLO UNA CAMERA 'POLITICA'; MENO PARLAMENTARI E PIÙ GIOVANI

(DIRE) Roma, 14 gen. - Ecco i punti principali della proposta del Nuovo centro destra per il superamento del bicameralismo perfetto, emersa dalla riunione dei gruppi parlamentari presieduta da Renato Schifani e dai capigruppo Maurizio Sacconi ed Enrico Costa alla quale ha partecipato anche il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello.    Per ora e' stata resa nota una scheda di sintesi. Il testo del disegno di legge verra' presentato nelle prossime ore a Palazzo Madama.

   UNA CAMERA E 'SENATO DELLE REGIONI'. Il ddl prevede il superamento del bicameralismo paritario e simmetrico. Il Parlamento si compone di due Camere: una politica, che conferisce la fiducia al Governo ed esercita la funzione legislativa, l'altra rappresentativa delle comunita' territoriali, che partecipa al procedimento legislativo (potendo richiamare ed esaminare i progetti di legge esaminati dalla Camera dei deputati) ed esercita funzioni di raccordo con le autonomie territoriali (dunque con particolare competenza sulle attuali materie concorrenti), di verifica dell'attuazione delle leggi statali e regionali e di valutazione delle politiche pubbliche. Vi sono alcune limitate ipotesi di leggi bicamerali (leggi costituzionali e leggi ordinarie  inerenti i principi fondamentali e ai diritti civili e sociali indicati nella Parte Prima della Costituzione, le quali non coinvolgono il rapporto fiduciario tra Governo e Parlamento).(SEGUE)   (Mar/ Dire) 18:49 14-01-14

NNNN

RIFORME. ECCO PROPOSTA NCD SU ABOLIZIONE BICAMERALISMO -SCHEDA- -2-

(DIRE) Roma, 14 gen. - Ecco cos'altro prevede il ddl Ncd sul

superamento del bicameralismo perfetto.

IL NUOVO SENATO. Per quanto attiene al Senato, i senatori sono

eletti su base regionale, con modalita' che favoriscano anche in

tal caso l'equilibrio nella rappresentanza tra i sessi e la

rappresentativita' territoriale degli eletti. Al fine di favorire

il raccordo tra le autonomie regionali e i membri elettivi, si

prevede che l'elezione dei senatori avvenga contestualmente e

sulla base di un voto collegato all'elezione del

Consiglio

regionale della rispettiva Regione, nonche' che siano eleggibili

solo gli elettori che risiedono nella Regione da almeno cinque

anni, fatti salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero, i

cui senatori sono invece eletti contestualmente all'elezione

della Camera dei deputati. Per rafforzare la funzione di

raccordo con le comunita' regionali, si prevede che i senatori

possano partecipare ai lavori dei rispettivi Consigli regionali.

MENO PARLAMENTARI E PIU' GIOVANI. E' prevista la parificazione

della soglia di eta' per l'elettorato attivo e passivo delle due

Camere, che risulta fissato, rispettivamente, a 18 e 21 anni. Si

prevede la riduzione del numero dei deputati, da 630 a 420, e

dei senatori, da 315 a 210, dieci dei quali eletti all'estero,

cui si aggiungono quali membri di diritto i Presidenti delle

Giunte regionali e delle Province autonome.

Per rafforzare ulteriormente il profilo relativo alla

riduzione dei costi della politica, si prevede che i senatori

elettivi ricevano un'indennita' solo se stabilita ed erogata

dalle rispettive

Regioni e che il numero dei componenti dei

Consigli regionali sia ridotto in misura pari al numero dei seggi

dei senatori elettivi spettanti a ciascuna regione.(SEGUE)

(Mar/ Dire)

18:49 14-01-14

RIFORME. ECCO PROPOSTA NCD SU ABOLIZIONE BICAMERALISMO -SCHEDA- -3-

 

(DIRE) Roma, 14 gen. - Infine, il ddl Ncd sul superamento del

bicameralismo perfetto prevede quanto segue.

   NORMA ANTI-CONFLITTI STATO E

REGIONI. Per garantire una

maggiore coerenza nei rapporti fra legislazione nazionale e

legislazione regionale e ridurre i conflitti fra Stato e

Regioni

che rappresenta uno dei principali problemi per i cittadini e le

imprese, si prevede che il Senato eserciti una funzione di filtro

sulla proposizione dei ricorsi alla Corte costituzionale delle

Regioni

contro le leggi dello Stato per lesione delle competenze

legislative regionali.

    Nella riforma del bicameralismo possono essere introdotte

anche alcune misure per razionalizzare la forma di governo

riequilibrando i poteri dell'esecutivo e del Parlamento.

  (Mar/ Dire)

18:49 14-01-14

NNNN

 

NNNN

NNNN

NNNN