>>>ANSA/ Crocetta accelera su crisi, in giunta pure deputati

lunedì 27 ottobre 2014



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Partiti riuniti su nomi, possibile vertice in serata
(di Alfredo Pecoraro)
(ANSA) - PALERMO, 27 OTT - Potrebbe essere questione di ore
per il Crocetta ter. La partita si sta giocando sulla natura
della nuova giunta, col governatore Rosario Crocetta che a
sorpresa ha aperto all'ipotesi di includere nella sua squadra
anche deputati in carica per dare un peso più politico e avere
maggiore coesione con l'Assemblea regionale, aspetto questo che
è stato il tallone d'Achille del Crocetta bis. Le due anime del
Pd, 'renziani' e 'cuperliani', si sono riunite per l'intera
giornata, ragionando sull'architettura che dovrà avere la giunta
alla luce delle nuove indicazioni del presidente.
In serata è previsto un vertice tra Crocetta e i 'pontieri'
del Pd, nel tentativo di velocizzare la soluzione della crisi. E
c'è chi non esclude un'accelerazione anche in nottata, con la
convocazione di un vertice lampo, se i partiti avranno pronti
anche i nomi da proporre. In questo modo Crocetta potrebbe
presentarsi all'Ars domani con la nuova squadra.
Anche oggi il governatore ha ribadito che vuole una "giunta
di alto livello" per potere andare avanti fino alla fine della
legislatura affrontando i nodi delle riforme, come concordato
col sottosegretario alla Presidenza Graziano Delrio che ha
aperto una linea di credito nei confronti della Regione per
salvarla dal default (mancano 2-3 miliardi per chiudere il
prossimo bilancio).
Due, al momento, sono i punti fermi: le conferme di Lucia
Borsellino alla Sanità e di Linda Vancheri alle Attività
produttive, espressione di Confindustria. Per il resto è un
puzzle da costruire pezzo per pezzo. Crocetta vorrebbe anche la
riconferma di Nelli Scilabra, l'ex alla Formazione che ha
smantellato il sistema degli enti professionali, ma che è finita
al centro delle critiche dell'opposizione ma anche di pezzi
della maggioranza per avere "estremizzato" lo scontro con
l'apparato burocratico e non avere costruito in tempo
l'alternativa, lasciando in sofferenza 8 mila lavoratori del
settore. Tra le proposte messe sul tavolo dalle colombe della
coalizione c'è un ritorno in giunta a tempo della Scilabra,
sempre con la delega alla Formazione, per farle concludere la
riforma, ferma nelle commissioni parlamentari, per poi affidarle
un altro incarico. Mediazioni sul filo di lana che potrebbero
ribaltare gli scenari di fronte a posizioni di irrigidimento, da
una parte o dall'altra.
L'intenzione del governatore però è di chiudere in fretta:
"Voglio ricomporre assolutamente la maggioranza, è l'obiettivo
primario. Anche per respingere gli attacchi del vecchio sistema
di potere che in Sicilia vuole impedire i cambiamenti". (ANSA)

APE
27-OTT-14 20:42 NNN