>>>ANSA/ Crocetta vara giunta 'tecnica', c'è avvocato di Cuffaro

martedì 28 ottobre 2014



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All'Economia va Baccei concordato con Palazzo Chigi
(di Alfredo Pecoraro)
(ANSA) - PALERMO, 28 OTT - Rosario Crocetta forma il suo
terzo governo in due anni di legislatura, sancendo la pace con i
"cuperliani", da mesi in contrasto col governatore, al punto da
togliergli il sostegno. E il primo banco di prova per la tenuta
della ritrovata maggioranza arriverà già dopodomani, quando all'
Assemblea siciliana si discuteranno le mozioni di sfiducia al
presidente della Regione, depositate dal centrodestra e dai
5stelle e calendarizzate proprio oggi dalla capigruppo.
Come da accordi con i "renziani" e gli altri alleati si
riparte da zero. O quasi. Si tratta di una giunta "tecnica" di
chiara matrice politica: nove i volti nuovi su 12.
Alle riconfermate Lucia Borsellino (figlia del magistrato
assassinato da Cosa nostra in via D'Amelio) che proseguirà il
suo lavoro alla Sanità e Linda Vancheri (Attività produttive),
vicina a Confindustria, si aggiunge Mariella Lo Bello in quota
Megafono che dovrebbe avere la delega alla Formazione per
proseguire la riforma avviata da Crocetta tra mille polemiche e
inchieste giudiziarie che hanno coinvolto la famiglia del
deputato Francantonio Genovese, finito in carcere: per Lo Bello
si tratta di un ritorno dopo aver fatto parte del primo governo
Crocetta e avere saltato il Crocetta bis.
All'Economia va il super tecnico, concordato con Palazzo
Chigi, Alessandro Baccei, già collaboratore del sottosegretario
alla Presidenza, Graziano Delrio: a lui toccherà il compito più
arduo, riportare in pareggio i conti della Regione cercando di
recuperare i 3 miliardi di euro che mancano per chiudere il
bilancio di previsione per il 2015 e scrivere la legge di
stabilità. Crocetta, giunto in serata a Roma, incontrerà Baccei
domani, assieme al sottosegretario Delrio: sarà l'occasione per
fare il punto sulla situazione finanziaria e definire i dettagli
dell'accordo per la creazione della task-force tra Mise, Welfare
e Regione che si occuperà di fare le pulci ai conti pubblici di
Palazzo d'Orleans e trovare la via d'uscita per evitare il
default.
Tra le new entry in giunta spicca il nome dell'avvocato Nino
Caleca, indicato da Articolo 4, che dovrebbe guidare
l'Agricoltura. Penalista e giurista di fama, Caleca ha difeso
l'ex governatore Totò Cuffaro nel processo alle talpe nella Dda
di Palermo ed è il legale dell'ex ministro Calogero Mannino nel
processo abbreviato per la trattativa Stato-mafia.
Quattro i 'tecnici' in quota Pd, tra questi il pm Vania
Contraffatto, da una decina d'anni magistrato a Palermo, facente
parte del gruppo 'Unicost', espressione del centrosinistra e
riceverebbe la delega all'Energia e rifiuti. Gli altri sono i
docenti universitari Antonio Purpura e Sebastiano Caruso e la
dirigente regionale Cleo Li Calzi.
Il Pdr, che fa riferimento al gruppo dell'ex ministro Totò
Cardinale, ha indicato il geologo Maurizio Croce, che avrà la
delega al Territorio e Ambiente.
L'unico dubbio, fino all'ultimo, riguarda i due assessori
espressione dell'Udc: all'interno del partito si è consumato un
duro scontro attorno ai nomi di Giovanni Pizzo e Marcella
Castronovo. (ANSA).

APE
28-OTT-14 21:39 NNN