Governo: Chiti, limitare ricorso dl, ddl delega e "Canguri"

giovedì 19 marzo 2015



ZCZC2295/SXA
XPP82824_SXA_QBXB
R POL S0A QBXB

   (ANSA) - ROMA, 19 MAR - "La predominanza del ruolo del
governo, e per quanto riguarda le Regioni, delle giunte, nella
produzione legislativa emerge come un dato incontestabile anche
in questa nuova edizione del Rapporto sulla legislazione: a
livello nazionale conversione di decreti legge, leggi di
bilancio, di ratifica, leggi europee hanno rappresentato oltre
l'80% del totale". Lo ha detto il senatore Vannino Chiti,
presidente della commissione Politiche dell'Unione Europea, alla
Camera dei Deputati nel corso della presentazione del Rapporto
2014 sulla legislazione tra Stato, Regioni e Unione europea.   
    "Inoltre - ha aggiunto Chiti - vi è il rischio concreto di
uno scivolamento in un monocameralismo di fatto: una sola
Camera, anzi le sole commissioni di una Camera esaminano e
modificano il testo, poi approvato, per lo più con voto di
fiducia, dalle Assemblee. Siamo a un sostanziale monocameralismo
a senso unico, alternato. Non è superfluo richiamare la
necessità di limitare l'uso dei disegni di legge delega, non
solo in termini numerici, ma anche di ampiezza dei contenuti: vi
sono casi in cui più che di delega potrebbe parlarsi di una
dismissione, in forza della quale il Parlamento affida al
Governo la disciplina di interi settori di legislazione. Anche
il ricorso ad altri strumenti procedurali - il contingentamento
dei tempi, il metodo del 'canguro' nelle votazioni, e cosi' via
- danno un'immagine plastica della riduzione dello spazio di
dibattito e discussione anche in materie, come le riforme
costituzionali e la legge elettorale, che dovrebbero essere
considerate parlamentari per eccellenza e che invece hanno
assunto i tratti di elementi essenziali del programma di
Governo''.  (ANSA).

     PAE
19-MAR-15 18:19 NNN