Regioni: Rossi, quelle a statuto speciale sono anacronismo

lunedì 13 aprile 2015


 

In generale enti regionali sono troppi e talvolta troppo piccoli

(ANSA) - FIRENZE, 13 APR - Le Regioni a statuto speciale

"ricevono finanziamenti per i servizi incomparabilmente

superiori rispetto a quelli che hanno il resto delle altre

Regioni. Credo che nel momento in cui ci mettiamo a rivedere il

Titolo V della Costituzione sarebbe giusto parlarne, perché

ormai sono un anacronismo". Lo ha detto il presidente della

Toscana Enrico Rossi parlando con i giornalisti a margine della

presentazione del suo comitato elettorale, in merito alle

polemiche sulle Regioni a statuto speciale con il governatore

friulano Debora Serracchiani.

Rossi ha parlato di anacronismo di tali realtà, "essendo

venute meno le questioni come quella di Trieste che

giustificavano le autonomie o l'autonomismo siciliano che a sua

volta giustificava lo statuto speciale. Poi, all'interno di

queste Regioni c'è chi è virtuoso come il Friuli Venezia Giulia,

ma ci sono troppe disparità nell'erogazione dei finanziamenti e

quindi anche dei servizi".

Per Rossi "oltre tutto questo si riflette sulle tasse locali,

perché le Regioni trattengono ritenute erariali e quindi possono

evitare di fare cassa". Nel complesso il governatore toscano ha

osservato che "le Regioni sono troppe e alle volte troppo

piccole, riformarle sarebbe giusto". (ANSA).

Y7G-CG

13-APR-15 15:09 NNN


ZCZC3166/SXA
OFI59639_SXA_QBXB
R POL S0A QBXB
Regioni: Rossi, quelle a statuto speciale sono anacronismo (2)

(ANSA) - FIRENZE, 13 APR - Rossi ha poi spiegato di essere
convinto che le Regioni vanno riformate "come abbiamo cominciato
a fare in Toscana, dove abbiamo preso la strada per ridurre i
costi della politica e non solo. Forse siamo l'unica regione che
ha dato vera applicazione alla legge Monti per la riduzione dei
consiglieri e degli assessori. Questo permetterà risparmi sulla
parte politica delle istituzioni". Rossi ha poi annunciato la
prossima presentazione di una riforma "equilibrata" dei
vitalizi. "Chi ha svolto attività politica - ha concluso - ha
diritto a un trattamento pensionistico ma deve essere in linea
con quello degli altri cittadini".(ANSA).

Y7G-MU
13-APR-15 16:36 NNN