Pa:Rughetti,Riforme non bastano serve visione amministrativa

venerdì 10 luglio 2015



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A Napoli atenei insieme per scuola di governo del territorio
   (ANSA) - NAPOLI, 10 LUG - "Le riforme sono uno strumento
necessario ma non sufficiente, per la crescita del sud serve
avere una visione, idee e capacità amministrative". Così Angelo
Rughetti, sottosegretario di Stato al Ministero per la
Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, presenta la
Scuola di Governo del Territorio, il nuovo centro di studi sorto
a Napoli in seno al Consorzio Promos Ricerche, che ha messo in
rete le sette Università della Campania, il CNR, la Camera di
Commercio di Napoli, l'Istituto per la Finanza e Economia Locale
IFEL-Fondazione ANCI, l'Unione Industriali di Napoli, l'ACEN,
gli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti, l'Osservatorio
regionale per la Dieta Mediterranea e numerose associazioni
scientifiche italiane tra cui il Centro Nazionale di Studi
Urbanistici e l'Associazione Geotecnica Italiana.
  La Scuola, presentata oggi all'Università Suor Orsola
Benincasa e affidata alla direzione scientifica dell'economista
Riccardo Realfonzo, svolge ricerca scientifica, corsi di alta
formazione, assiste le pubbliche amministrazioni e promuove
convegni sui temi dei piani territoriali ed urbanistici e dei
progetti di sviluppo economico-territoriale.
  "In Italia - ha detto nel suo intervento Vincenzo De Luca,
presidente della Regione Campania, sottolineando l'importanza
della formazione per la classe dirigente za manca la cultura del
risultato, me e la pubblica amministrazione deve servire proprio
a questo, non a mettere a posto le carte, altrimenti nella
competizione mondiale con il Giappone, gli Usa o la Sud Corea
non possiamo neanche partecipare".
  "Tra i nostri obiettivi - ha sottolineato Realfonzo - anche
quello di fornire un contributo sulle esigenze dello sviluppo
territoriale e in particolare sulle nuove esigenze di governance
del Paese, anche in relazione alla "rivoluzione"
politico-amministrativa delle città metropolitane". La scuola
parte a novembre e, ha spiegato Realfonzo, "grazie alle borse di
studio costerà solo 1000 euro". Borse di studio che arrivano
grazie all'impegno dell'Unione industriale di Napoli: "cento
imprese - ha spiegato infatti il presidente Ambrogio Prezioso -
finanzieranno borse di studio perché noi imprenditori siamo
convinti della necessità di mettere in campo cultura e
affidabilità degli amministratori pubblici per contribuire allo
sviluppo".
  Alla scuola partecipa anche la Camera di Commercio di Napoli
che, ha spiegato il,presidente Maurizio Maddaloni, "punta a
creare condizioni reali per lo sviluppo duraturo del nostro
territorio, mirando attraverso la scuola a definire un luogo di
confronto dove abbiamo riunito le eccellenze dell'università,
della ricerca ma anche dell'imprenditoria e delle
professioni".(ANSA).

     Y7W-PO
10-LUG-15 13:52 NNN