REGIONI. A PERUGIA ROSSI VEDE NASCERE SUA "ITALIA DI MEZZO"

sabato 21 novembre 2015



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DA MANIFESTO A DOCUMENTO UNICO, MACROAREA SOGNATA DAL GOVERNATORE

(DIRE) Perugia, 21 nov. - "Lavorare da subito insieme vuol dire
gestire in modo coordinato i fondi comunitari o presentarsi con
progetti condivisi all'Unione europea, dove se due regioni o
meglio tre si presentano insieme sono subito ascoltate dal
direttore generale. Ma per far questo occorre presentarsi
all'Europa uniti e con priorita' condivise". Enrico Rossi, a
palazzo Donini di Perugia, sede della giunta umbra, sorride a
fianco della governatrice Catiuscia Marini, e del presidente
marchigiano Luca Ceriscioli.
Il suo progetto, "l'Italia di mezzo", lanciato circa un mese
fa, non e' piu' una suggestione politica. L'alleanza tra Toscana,
Umbria e Marche, per una macroregione tirreno-adriatica, da
manifesto si avvia a prendere fattezze reali. Reali come il
documento unitario con cui i tre governatori si presenteranno nei
rispettivi consigli comunali ad inizio 2016; reali come le azioni
che saranno concertate a breve per favorire l'export, lavorare
sulle infrastrutture, prima fra tutte la Fano-Grosseto e "il sub
corridoio europeo Kiev-Lisbona", creare una centrale acquisti
unica per i tre sistemi sanitari regionali. "In qualche caso-
spiega- si potrebbe anche partire domani, in altri servira' un
passaggio nazionale", ma la sinergia tra le tre realta', "vuol
dire fare squadra sull'internazionalizzazione o il turismo. Anche
sull'agenda digitale i vantaggi potrebbero essere immediati",
prosegue Rossi. Il dibattito su un'unica macroregione,
sottolinea, dovra' coinvolgere i consigli regionali ma anche il
mondo delle imprese. Non dovra' essere una soluzione calata
dall'alto ne' il frutto di un laboratorio a freddo.
(Dig/ Dire)
18:52 21-11-15

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