RIFORME. TOTI (FI): NO COMPATTO OPPOSIZIONI PER MANDARE A CASA RENZI

martedì 12 gennaio 2016



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(DIRE) Roma, 12 gen. - "E' stato Renzi a considerare il
referendum sulle riforme dirimente per la vita politica
italiana", afferma ad Affaritaliani.it Giovanni Toti, consigliere
politico di Forza Italia e presidente della Regione Liguria. "Nel
merito, le riforme sono pessime riforme che, come quella delle
Province prima, renderanno ancora piu' confuso il sistema
istituzinale del nostro Paese senza significativi aumenti di
efficienza ne' diminuzioni di costi. Da un punto di vista
politico, quando Renzi mette in gioco la stessa sopravvivenza del
governo in quel voto referendario e' di tutta evidenza
l'importanza che l'evento assume. Credo- spiega Toti- che le
forze di opposizione dovranno spendersi insieme per spiegare al
Paese che votare no significa bocciare pessime riforme e, al
contempo, mandare a casa l'ennesimo governo non scelto dai
cittadini per tornare cosi' al voto e ripristinare la pieno
sovranita' degli elettori".
Forza Italia pensa a fronte unito, anche se eterogeneo, delle
opposizioni? "Credo che le opposizioni voteranno no, se pur da
posizioni molto diverse. Per quanto riguarda il Centrodestra il
no sara' un no non pregiudiziale ma motivato: la vera riforma che
serve al Paese non e' l'iper-centralismo renziano, ma un modello
basato su macro-regioni con spiccata autonomia. Per quanto
riguarda il Movimento 5 Stelle e l'opposizione di estrema
sinistra immagino che ci sara' un'opposizione nei risultati,
ovvero il voto contrario, ma non so a quale modello ambiscano ne'
se ne abbiano uno. In particolare, il M5S ha sempre dimostrato di
essere piu' bravo a distruggere che a costruire. In ogni caso -
conclude il consigliere politico di Forza Italia - ritengo che il
fronte delle opposizioni sara' compatto sul no e, vorrei
ricordarlo, stando ai sondaggi attuali quel fronte vale circa il
70% degli italiani".
(Com/Vid/ Dire)
15:58 12-01-16

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