+T -T


PA: MADIA, TEMPI MEDI CONFERENZA SERVIZI RIDOTTI DI UN TERZO DOPO RIFORMA

giovedì 14 settembre 2017


ZCZC
ADN1044 7 ECO 0 ADN ECO NAZ

     
      piu' che raddoppiato il numero delle convocazioni, 80% enti
attuano modulistica unificata

      Roma, 14 set. (AdnKronos) - L'attuazione della riforma della pubblica
amministrazione ha tagliato di un terzo i tempi medi di durata delle
Conferenze dei servizi. Mentre la modulistica unificata nel commercio
e nell'edilizia è utilizzata da oltre l'80% dei Comuni. A tracciare un
primo bilancio sull'attuazione della sua riforma, illustrando i dati
durante un incontro alla Cna, è stata il ministro Marianna Madia in
base al monitoraggio "puntuale e costante sulle norme" che la Funzione
pubblica ha avviato da subito.

      In particolare, con la nuova Conferenza di servizi, che si svolge
senza riunione con la semplice acquisizione per via telematica degli
atti di assenso, il tempo medio di conclusione dell'iter è passato da
210 giorni a 75,33 giorni, secondo quanto emerge dal report
dell'Ufficio Semplificazione e sburocratizzazione del Dipartimento
della Funzione pubblica aggiornato al 30 giugno 2017.

      Il dossier mette a confronto le due procedure, prima della riforma e
dopo la riforma. Nel periodo dal 1 luglio 2015 al 27 luglio 2016,
quindi prima della riforma, sono state convocate 29 conferenze di
servizi (con un tempo medio di conclusione di 210 giorni), laddove nel
periodo dal 28 luglio 2016 al 31 maggio 2017 sono state convocate 67
conferenze di servizi, di cui 53, il 79%, risultano concluse con un
tempo medio di durata di 75,33 giorni. Delle 67 conferenze di servizi
indette 48 risultano in forma semplificata (72%), le altre 19 (28%) in
forma simultanea. (segue)

      (Arm/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
14-SET-17 17:32

NNNN


ZCZC
ADN1045 7 ECO 0 ADN ECO NAZ

      PA: MADIA, TEMPI MEDI CONFERENZA SERVIZI RIDOTTI DI UN TERZO DOPO RIFORMA (2) =

      (AdnKronos) - Buoni risultati arrivano anche dall'introduzione
dell'obbligo di fatturazione elettronica "che ci consente di vedere
quali sono le amministrazioni che pagano nei tempi stabiliti e chi
invece ritarda" ha aggiunto Madia dando conto di questa fase di
attuazione della riforma che non vuole rimanga solo pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale.

      Madia ha poi indicato le tre modalità con le quali sta procedendo: "il
monitoraggio, il dialogo con i territori, in particolare con gli enti
locali, e il dialogo costante con i beneficiari della riforma,
soggetti privati, cittadini, imprese e corpi intermedi" quali ad
esempio la CNA.

      Il ministro ha fatto riferimento anche alla capacità di ascolto della
Funzione pubblica che ha attivato "un help desk per dare risposte a
soggetti privati ma anche a dirigenti e funzionari pubblici sulle
difficoltà che incontrano per il cambiamento legislativo" in atto. "Un
grande sforzo riformatore - ha detto- che va calato nei territori".

      (Arm/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
14-SET-17 17:32

NNNN