P.a.: rinnovo contratto; Marini scrive a ministro Madia

lunedì 5 febbraio 2018



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P.a.: rinnovo contratto; Marini scrive a ministro Madia
Presidio dei sindacati davanti a palazzo Donini
(ANSA) - PERUGIA, 5 FEB - "La mobilitazione dei lavoratori e
delle organizzazioni sindacali per lo sblocco del contratto per
i dipendenti degli enti locali, del servizio sanitario
regionale, è fortemente condivisa dai vertici della Regione
Umbria per i quali è giusto affrontare il tema dell'adeguamento
dopo nove anni di stallo": sulla base di questo presupposto, la
presidente della Regione, Catiuscia Marini, ha scritto una
lettera al ministro competente, Marianna Madia, per sollecitare
la chiusura della trattativa.
Stamani a Perugia, durante il presidio davanti a Palazzo
Donini, sede della Regione Umbria, a Perugia, promosso dalle
segreterie regionali di Fp-Cgil Fp-Cisl Fpl-Uil in concomitanza
con l'iniziativa presso la sede del ministero della Funzione
pubblica, la presidente della Regione ha scritto e firmato, alla
presenza dei segretari generali di Fp-Cgil, Fp-Cisl, Fpl-Uil
Fabrizio Fratini, Ubaldo Pascolini e Marco Cotone, anche su
sollecitazione delle stesse organizzazioni sindacali, la lettera
per chiedere "di favorire una celere conclusione delle
trattative verso la sottoscrizione dei Ccnl, nella strada
indicata nell'intesa del 30 novembre che traccia le linee di
intervento e gli obiettivi condivisi".
"Mentre si sta svolgendo un sit-in di lavoratrici e
lavoratori, i Segretari generali delle organizzazioni sindacali
mi hanno espresso l'enorme preoccupazione, indignazione e rabbia
per il mancato rinnovo del contratto dopo nove anni di blocco
contrattuale accompagnato da scioperi, manifestazioni locali e
nazionali - è scritto nella lettera - come Presidente della
Regione Umbria riconosco l'importanza delle rivendicazioni
rappresentate con la mobilitazione di oggi, sia quelle normative
che quelle economiche, necessarie per valorizzare e ridare ruolo
e prestigio ai lavoratori pubblici sia quelli propri dell'Ente
Regione e del Servizio sanitario regionale, sia quelli delle
Autonomie locali, in anni difficili, compresa per l'Umbria la
fase della ricostruzione post terremoto, alla quale i lavoratori
pubblici sono chiamati con impegno, orgoglio abnegazione, al
fianco dei cittadini".
"Per i rappresentanti sindacali - prosegue la lettera - è
necessario quindi, superare i ritardi nello svolgimento del
confronto tecnico sui testi normativi e indicare con chiarezza e
puntualità la parte economica tenendo presente che, nonostante
il blocco del contratto, i dipendenti pubblici hanno garantito
servizi di qualità, seppure tra mille difficoltà, e sono
amareggiati dalla mancanza di rispetto da parte dei rispettivi
datori di lavoro istituzionali". (ANSA).

PE/AM
05-FEB-18 15:51 NNN