P.A.: sindacati, allarme risorse per contratti sanita'

lunedì 5 febbraio 2018



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(AGI) - Roma, 5 feb. - Rinnovare subito i contratti dei
lavoratori della sanita' e degli enti locali, che ancora
mancano all'appello nel settore pubblico. E' la richiesta delle
federazioni del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil, che hanno
organizzato un presidio sotto il ministero della Pubblica
amministrazione. Una delegazione e' stata ricevuta dal
sottosegretario Angelo Rughetti. L'allarme dei sindacati e' in
particolare legato alle risorse per il rinnovo del contratto
della sanita': "Ci preoccupa che non ci sia l'atto integrativo
per la sanita'", quello che accompagna l'atto di indirizzo e
riguarda lo stanziamento delle risorse, afferma afferma Serena
Sorrentino, segretario generale della Fp-Cgil. "Abbiamo
incontrato i vertici della Conferenza delle Regioni che
sostengono che vi e' un problema sulle risorse", ha spiegato il
segretario generale della Cisl-Fp, Maurizio Petriccioli. "Sugli
enti locali e' stato fatto l'atto integrativo ed e' arrivata la
risposta del Mef. Cosi' la prossima settimana inizieremo la
trattativa all'Aran. Per la sanita' il problema e' quello delle
risorse ma dobbiamo uscire da questo rimpallo di
responsabilita' tra governo e Regioni". "Quello che chiediamo -
ha dichiarato il segretario generale della Uil-Flp,
Michelangelo Librandi - e' il rispetto integrale dell'accordo
del 30 novembre. Vogliamo avere la certezza che ci siano le
risorse per l'aumento medio di 85 euro. Secondo le Regioni e'
il governo a non aver rispettato gli impegni".
Le Regioni dovrebbero corrispondere un aumento del 3,48%
mentre al momento a disposizione vi e' solo l'01,47% che
corrisponde ad un aumento medio di 42 euro. (AGI)
Ing/Cog
051655 FEB 18

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