Autonomia: Zaia, da qui non si torna indietro

mercoledì 28 febbraio 2018



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(ANSA) - VENEZIA, 28 FEB - "Con la firma a Palazzo Chigi,
alla presenza del sottosegretario Bressa, dell'accordo
preliminare sull'#autonomia del Veneto tra Governo e Regione,
mettiamo i piedi su un terreno solido, definendo che indietro da
qui non si torna". Così su Facebook il governatore del Veneto
Luca Zaia.
"Un grande obiettivo è stato l'aver inserito nell'intesa il
superamento della spesa storica - elenca - la trattativa su 23
materie come previsto dalla Costituzione, la compartecipazione
ai relativi tributi, l'istituzione di una Commissione paritetica
come per Trento e Bolzano. In sostanza, dopo 70 anni
dall'entrata in vigore della Costituzione e dopo 17 dalla
riforma del Titolo quinto, finalmente se ne stanno attuando
appieno i principi".
I prossimi passaggi, col nuovo Governo, annuncia,
riguarderanno "l'apertura dei tavoli per le 18 materie che
ancora non abbiamo trattato, in vista della chiusura dell'intesa
da far approvare poi dal Parlamento. Sarà un accordo del valore
di 10 anni che dopo 8 sarà sottoposto a 'tagliando' e rinnovo.
Mi è dispiaciuto che oggi il premier Gentiloni non fosse a
Palazzo Chigi, si è perso una bella occasione. Ma non voglio
fare polemiche, non è questo il momento". Per Zaia, "l'odierna
pre-intesa, che non lascia spazio a perplessità, ha alle spalle
la forza di 2 milioni e 400mila veneti che il 22 ottobre sono
andati a votare al referendum. Ed è grazie a questa forza che
l'autonomia diventerà 'virale' come sta già accadendo: dopo di
noi e la Lombardia l'hanno chiesta l'Emilia, la Liguria, il
Piemonte, la Campania. E' un processo endemico ormai
irreversibile, del quale il Veneto è stato capofila e
pioniere".(ANSA).

CO
28-FEB-18 15:08 NNN