Elezioni: D'Alfonso, decidero' con partito cosa e' piu' giusto fare

lunedì 5 marzo 2018



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(AGI) - Pescara, 5 mar. - "E' una decisione che prendero' non
da solo, perche' non e' che partecipo ad un concorso alla
prefettura. Devo definire con la mia coalizione e il mio
partito che cosa e' piu' giusto fare, pero', non posso non
tenere conto che adesso sono senatore della Repubblica e voglio
provare ad aiutare da Roma questa regione". Lo ha detto il
governatore abruzzese Luciano D'Alfonso, eletto al Senato, in
una intervista rilasciata a Rete8 e pubblicata sulla sua pagina
Facebook, rispondendo alla domanda E' piu' propenso a restare
in Regione o ad andare in Senato?. "Rispetto al risultato delle
politiche D'Alfonso ha affermato di essere impensierito e
preoccupato. La delusione - ha aggiunto - e' un sentimento
individuale, invece, la preoccupazione, quasi l'impaurimento,
per questo dato e' per quello che noi abbiamo bisogno di avere
e quello che e' incerto che si possa avere. Spero che non
abbiamo tempi biblici, tipo il Belgio che ha impiegato mesi e
mesi per avere un governo, o anche quello che e' successo in
Germania o in Spagna, e che coloro i quali hanno avuto mandato
dai cittadini possano trovare le condizioni per fare un
governo. Spero - ha rimarcato - che l'Italia abbia un governo e
che ci siano le condizioni per insediare un governo. Oggi
sentiro' anche il segretario del mio partito per capire qual e'
la posizione nazionale del partito, perche' penso che dopo le
elezioni gli italiani debbano attendersi un governo e la
composizione di una maggioranza parlamentare". D'Alfonso,
commentando i risultati elettorali, ha messo in evidenza "come
assolutamente hanno vinto le elezioni i il Movimento 5Stelle e
la Lega di Salvini e ho concluso, come tanti altri osservatori
a livello nazionale, che chi ha responsabilita' di governo paga
pegno. In tutta Europa, adesso anche in Italia, chi ha in
esercizio la responsabilita' di governo, male si concilia con
la conferma del consenso elettorale". "Mi ha molto colpito - ha
proseguito - la mancata elezione a Pesaro di uno dei migliori
uomini di governo d'Europa, Marco Minniti, ministro
dell'Interno apprezzato da tutti, candidato in un collegio
all'interno di una citta' molto bene amministrata. Minniti ha
perso nei confronti di uno che nessuno conosce. Questo per dire
come questo e' un voto di totale scavalcamento nei confronti di
chi ha responsabilita' di governo". Alla luce dei risultati,
secondo D'Alfonso, c'e' bisogno di "un ripensamento profondo
dell'iniziativa politica e di recuperare anche la capacita' di
coltivare un pensiero radicale che recuperi gli esclusi di una
societa' che probabilmente divide tra chi sta dentro e chi sta
fuori". (AGI)

Pe2/Sep
051612 MAR 18

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