Enti locali: Fvg; Giunta pensa a creare tre Province Assessore Roberti, Trieste e Isontino insieme. Udine e Pordenone

giovedì 17 gennaio 2019



ZCZC0839/SXR
OTS74154_SXR_QBXK
R CRO S41 QBXK

   (ANSA) - TRIESTE, 17 GEN - "L'ipotesi più probabile" e
"naturale" di riforma degli enti locali "è basata su tre
Province" con "l'unificazione di Trieste e Gorizia", accanto
alla riproposizione di Udine e Pordenone. A dirlo è l'assessore
regionale Fvg alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, che in
un'intervista al Piccolo rompe il riserbo della Giunta sulla
futura riforma degli enti locali.
   Nel riassetto delle aree vaste, fa sapere Roberti, verrà
fatto di tutto per convincere i sindaci isontini. Non manca però
un piano B, basato sulla compresenza fra Città metropolitana di
Trieste e Provincia di Gorizia, con Monfalcone chiamata a
scegliere sotto quale amministrazione collocarsi.
   "Avremo tre aree omogenee per numero di abitanti", spiega
l'assessore. "Gli enti economici - ricorda - hanno già iniziato
a unirsi. Camere di Commercio e Confindustria, ma presto
arriveranno anche i Confidi". Ma, assicura Roberti, "non
imporremo nulla". Gli enti secondo la visione della Giunta
Fedriga saranno poi elettivi. Ciò malgrado il fatto la riforma
Delrio non preveda più l'elezione diretta? "Assolutamente sì",
replica Roberti. "Una legge ordinaria come la Delrio ha meno
peso di una legge costituzionale, come la modifica del nostro
Statuto regionale. Fra le ipotesi che valutiamo, questa è la
soluzione preferita: modifica dello Statuto, con doppio
passaggio parlamentare". Nei prossimi mesi, "presenteremo la
legge, creando gli enti con la forma commissariale, in attesa
che la modifica statutaria permetta di far partire la fase
elettiva, che mi auguro arrivi prima possibile". (ANSA).

     MSR
17-GEN-19 14:32 NNN