Autonomia: Lezzi, Movimento parte attiva nel negoziato

mercoledì 30 gennaio 2019



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AGI0470 3 POL 0 R01 /


(AGI) - Roma, 30 gen. - "Il Movimento 5 Stelle sulle autonomie
"non e' affatto messo all'angolo. Ricordo che il ministro
Stefani coordina il negoziato ma deve confrontarsi con i
ministri della Salute, dell'Ambiente, dei Trasporti: quindi
siamo parta attiva. Tra l'altro come garante c'e' il presidente
Conte. Stiamo facendo delle analisi molto approfondite proprio
perche' alle altre Regioni non deve essere tolto nulla". La
questione quindi "e' di competenze di quanto poi verra'
assecondato rispetto alla richiesta che viene fatta dalla
Regione". Cosi' il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, questa
mattina intervenendo a Radio 1.
    "Stiamo avviando questo negoziato sulle autonomie perche'
e' previsto dalla Costituzione e quindi non ci possiamo certo
tirare indietro, tanto piu' che e' stato richiesto da alcune
regioni del Nord in virtu' di un referendum. Sempre nella
Costituzione sono previsti ulteriori vincoli quali il Fondo di
perequazione e i Livelli essenziali di prestazione (Lep), che
fino ad ora non sono stati individuati e tanto meno rispettati.
Inoltre da molti anni esiste la commissione parlamentare sul
federalismo fiscale che pero' non si e' mai occupata dei
riparti a favore dei comuni e delle Regioni piu' povere, quelle
che hanno piu' bisogno. Io partirei da qui, ovvero
dall'abbattimento del divario tra Nord e Sud, che e' una parte
importante del contratto di governo. Ecco perche' l'autonomia
rafforzata non mi preoccupa: il nostro faro sono il contratto
di governo e le garanzie costituzionali. Ci sono vincoli che
devono essere rispettati e che guideranno le nostre scelte
rispetto alle richieste di maggiori deleghe richieste dalle
Regioni". (AGI)
Ted
301446 GEN 19

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