= Riforme: da Senato primo ok a taglio parlamentari, 185 si', 54 no

giovedì 7 febbraio 2019


ZCZC
AGI0279 3 POL 0 R01 /

(AGI) - Roma, 7 feb. - Il Senato ha dato il via libera, in
prima lettura, al disegno di legge costituzionale che riduce il
numero dei parlamentari da 945 a 600. Il provvedimento
(approvato con 185 si', 54 no e 4 astenuti) modifica gli
articoli 56, 57 e 59 della Costituzione.
    Questi i cambiamenti apportati, che comunque dovranno
essere approvati per altre tre volte dal Parlamento:
- Camera - i deputati passano da 630 a 400 e di questi 8 (e non
piu' 12) saranno eletti nella circoscrizione estero. La
ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni - esclusi quelli
per l'estero - si otterra' dividendo il numero degli abitanti
del Paese per 392, invece che per 618.
    - Senato - il numero senatori scende da 315 a 200. Quattro,
invece di sei, quelli che saranno eletti dagli italiani
all'estero. Cambia anche il terzo comma dell'articolo 57: ogni
regione o Provincia autonoma dovra' avere almeno tre senatori
(erano sette), mentre il Molise ne mantiene due e la Valle
d'Aosta uno. 
    - Senatori a vita - viene sostituito il secondo comma
dell'articolo 59 e si precisa che "il numero complessivo dei
senatori in carica nominati dal Presidente della Repubblica non
puo' in alcun caso essere superiore a cinque".
    Infine le nuove disposizioni (se saranno approvate in via
definitiva al termine delle quattro letture) si applicheranno
"a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima
cessazione delle Camere successiva alla data di entrata in
vigore della presente legge costituzionale e comunque non prima
che siano decorsi sessanta giorni dalla predetta data di
entrata in vigore". (AGI)
Fri
071158 FEB 19

NNNN