I sindacati incontrano le Regioni: preoccupa la riforma della P.A. Il 21 febbraio nuova tappa della mobilitazione

mercoledì 13 febbraio 2019


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Roma, 13 feb. (askanews) - ""Stamattina abbiamo avuto un incontro
positivo con il Presidente della Conferenza delle Regioni,
Stefano Bonaccini, a cui abbiamo consegnato le nostre
preoccupazioni e formulato le nostre osservazioni, già
evidenziate al ministero della Pubblica amministrazione, sul
disegno di riforma della P.A. recentemente presentato dal
Governo"". E' quanto affermano i segretari generali di Fp Cgil,
Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli e
Michelangelo Librandi.
La conferenza delle Regioni, affermano i sindacalisti, ""ci ha
dato disponibilità al confronto sull'articolato del disegno di
legge in modo da seguirne l'iter , condividendo la necessità che
gli interventi previsti siano realmente efficaci e finalizzati al
miglioramento delle Pubbliche Amministrazione. In particolare il
confronto si è soffermato sul riordino delle norme che riguardano
la Dirigenza, le procedure concorsuali, la valutazione, il
rapporto tra la contrattazione collettiva e la legge"".
Nel dettaglio, aggiungono Sorrentino, Petriccioli e Librandi,
""abbiamo chiesto alle Regioni di sensibilizzare il Ministro della
Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, sul tema delle
assunzioni nelle amministrazioni pubbliche, relativamente alle
ricadute che rischiano di avere i provvedimenti contenuti nella
legge di bilancio, nel ddl concretezza e ddl semplificazioni"".
(Segue)

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Roma, 13 FEB 2019 15:39
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Roma, 13 feb. (askanews) - Il risultato di questo insieme di
provvedimenti, fanno sapere,  ""determina un ritardo nelle
assunzioni che sarebbe necessario fare, non solo per garantire il
turn over ma anche per potenziare servizi strategici,
determinando incertezza, sia per chi ha già effettuato un
concorso e vede decadere la sua graduatoria, sia per le
amministrazioni che, in particolare in alcune aree come la
sanità, si troveranno nella necessità di fare un concorso ogni 6
mesi"".
I segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sottolineano
la necessità che ""una modalità di confronto permanente e di
riscontro sul merito che abbiamo consolidato con il sistema delle
Regioni, sia estesa anche al Governo. La pubblica amministrazione
è una sistema complesso ed articolato che ha molte specificità e
dovrebbe sempre vedere cooperazione tra livelli istituzionali e
parti sociali. Sarebbe un'innovazione importante quella di
realizzare un confronto trilaterale fra il Governo, le Regioni e
le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori delle
amministrazioni pubbliche"".
Infine, sul tema dei contratti pubblici, proseguono, ""abbiamo
informato il presidente della conferenza delle Regioni che, anche
alla luce della  sostanziale fase di stallo delle relazioni con
l'Aran, sia sulla dirigenza che sulle commissioni paritetiche per
l'ordinamento, il prossimo 21 febbraio sono convocati gli
esecutivi unitari a Roma e un presidio al pomeriggio presso
l'Aran come tappe della mobilitazione di Cgil Cisl e Uil di
categoria su: assunzioni, contratti e investimenti di risorse per
potenziare e migliorare i servizi pubblici"", hanno concluso i
segretari di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

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Roma, 13 FEB 2019 15:39
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