Autonomia: la via emiliana,15 materie e risorse certe

giovedì 14 febbraio 2019



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Bonaccini, 'non un euro in più, per me unità del Paese è sacra'
   (ANSA) - BOLOGNA, 14 FEB - Quindici competenze, con risorse
certe e con la "presunzione di saperle gestire meglio". E'
questa la richiesta avanzata dalla Regione Emilia-Romagna che si
aspetta che vengano recepite dal governo e che è più light
rispetto a quella di Lombardia e Veneto che hanno richiesto
l'autonomia su un numero maggiore di materie.
   Sulla base del titolo quinto della seconda parte della
Costituzione, l'Emilia-Romagna chiede maggiore autonomia nella
gestione di 15 materie a legislazione concorrente, quelle, cioè
che non vengono attribuite dalla Carta né allo Stato né alle
Regioni. Si tratta, fra le altre, di questioni come tutela e
sicurezza del lavoro, istruzione, ricerca, governo del
territorio, protezione civile, ambiente, salute, sport,
giustizia di pace e cultura. Fra le richieste anche quella
relativa all'agricoltura.
   Dopo un primo accordo siglato con il governo Gentiloni,
rinnovato e ampliato con il governo Conte, il presidente della
Regione Stefano Bonaccini ha spesso denunciato resistenze da
parte di alcuni ministeri: resistenze che potrebbero modificare
il decreto rispetto all'accordo iniziale. Il nodo principale,
però, rimane quello relativo alla modalità della gestione delle
risorse.
   "La nostra proposta - ha più volte ripetuto Bonaccini - non
prevede un euro in più di quanti già oggi ne siano spesi per il
nostro territorio dallo Stato centrale. Chiediamo di poter
gestire le risorse già ora spese per le competenze richieste,
convinti di poterlo fare con maggiore efficacia e rapidità".
   Bonaccini ha voluto però anche rispondere alle perplessità
che si stanno levando, anche dalle fila del Pd e da altri
presidenti di Regione di centrosinistra. "Per me l'unità del
Paese e la solidarietà tra territori sono principi inviolabili e
sacri. Anche il superamento degli sprechi e delle inefficienze
però è cruciale. Spero che per ogni legittimo timore espresso
per il divario tra Nord e Sud arrivi anche un impegno per
contenere il divario dell'efficienza".

     NES
14-FEB-19 18:15 NNN