+T -T


RIFORME, TAGLIO PARLAMENTARI DEL 36,5%. IL DDL DOPO OK CAMERA //SCHEDA

giovedì 9 maggio 2019

PPA0121 1  POL NG01 1526 ITA0121

(Public Policy) - Roma, 09 mag -  Quattrocento deputati a
Montecitorio e duecento senatori a Palazzo Madama. Questo il nuovo
assetto dell'arco costituzionale disegnato dalla proposta di legge
del Movimento 5 stelle sul taglio del numero dei parlamentari,
all'esame del Parlamento. Il ddl costituzionale è stato approvato
dall'aula di Montecitorio in seconda lettura parlamentare.

Come per tutti i provvedimenti che modificano la Costituzione, anche
il ddl M5s dovrà essere esaminato per almeno quattro volte (anziché
due) dalle Camere. L'iter rafforzato viene chiamato 'navetta'
costituzionale ed è previsto per le sole leggi che modificano la
Carta. La proposta, dunque, dovrebbe ridurre notevolmente il numero
di eletti in Parlamento, a partire dalla prossima legislatura (sempre
che il ddl venga approvato in tempo). In Italia - si legge nel
dossier del centro studi - il numero dei parlamentari, dopo la
revisione costituzionale del 1963, è determinato dalla Costituzione
in numero fisso mentre in precedenza era determinato in rapporto alla
popolazione.

Da allora, nel corso del dibattito sulle riforme istituzionali, il
Parlamento italiano è giunto in più occasioni a deliberare una
modificazione del numero dei parlamentari nell'ambito di progetti più
ampi di revisione del bicameralismo, senza tuttavia che l'iter della
revisione costituzionale trovasse poi definitivo compimento. Quindi
ora la maggioranza - M5s in particolare - ci riprova.


(Public Policy)

@PPolicy_News

SOR
091530 mag 2019