Autonomia: Lezzi, non può esserci aumento pressione fiscale

martedì 11 giugno 2019


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   (ANSA) - ROMA, 11 GIU - "Dall'applicazione dell'articolo
116 della Costituzione non devono derivare nuovi o maggiori
oneri a carico della finanza pubblica, né un aumento della
pressione fiscale. Un rilievo particolare assume in questo
contesto l'articolo 119 della Costituzione, senza dimenticare i
riferimenti all'obbligo di solidarietà con i territori con
minore capacità fiscale per abitante". Lo ha detto il ministro
per il Sud Barbara Lezzi durante l'audizione in Commissione
parlamentare per le questioni regionali, a Palazzo San Macuto,
nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul processo di attuazione
del "regionalismo differenziato" ai sensi dell'articolo 116,
terzo comma, della Costituzione.
   La Lezzi in apertura d'audizione ha ricordato che "l'articolo
119 della nostra Costituzione fissa il principio dell'autonomia
finanziaria degli enti territoriali sulla base delle funzioni
pubbliche loro attribuite" e ribadito che "tale autonomia di
entrata e di spesa è limitata dal rispetto dell'equilibrio di
bilancio e dal concorso al rispetto dei vincoli dell'ordinamento
dell'Unione europea. Questo significa che, sulla base della
giurisprudenza della Corte costituzionale, il rapporto
Stato-Regioni risulta oggi guidato dal principio del
coordinamento per obiettivi nel rispetto del criterio di
proporzionalità e ragionevolezza di cui all'articolo 3 della
Costituzione".
  In questo quadro "orientato alla piena autonomia regionale in
materia finanziaria si prevede - ha sottolineato il ministro -
un intervento dello Stato mediante il meccanismo di previsione
del fondo perequativo, senza vincoli di destinazione, per i
territori con minore capacità fiscale per abitante e, con la
destinazione, da parte dello Stato di interventi speciali e
risorse aggiuntive".
(ANSA).

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11-GIU-19 12:36 NNN