AUTONOMIA: DE LUCA, 'DISCORSO VA AVANTI, DIFENDERE UNITA' MEZZOGIORNO'

martedì 16 luglio 2019


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      Bagnoli Irpino (Av) 16 lug. (AdnKronos) - "E' in fase avanzata la
trattativa con la Lega per decidere i termini dell'autonomia
differenziata". Lo dichiara il Governatore della Campania, Vincenzo De
Luca, intervenuto a Bagnoli Irpino, provincia di Avellino, per un
convegno dal tema "L'obbligo del Building Information Modeling negli
appalti pubblici", che si è tenuto presso l'azienda Acca Software.
"Credo che abbiamo posizioni distinte in relazione all'adozione della
spesa storica come punto di partenza dell'autonomia - prosegue De
Luca. La posizione della Regione è quella di definire in termini i
livelli essenziali di prestazioni, poi il fabbisogno standard e quindi
fare il riparto dei fondi". Il governatore rilancia anche la necessità
di costituire un fondo di solidarietà a vantaggio del Sud.

      "Su questi punti la discussione sarà molto impegnativa - annuncia. Ho
garantito che ci sono passaggi parlamentari diversamente da come
ipotizzato ad inizio anno. Ci sarà un testo che sarà inviato alle
Camere e quindi avremo un testo emendabile. Bisognerà fare battaglia e
mi auguro che i gruppi parlamentari del Sud sappiano essere uniti a
difesa degli interessi della nostra comunità altrimenti ci faremo male
come Italia, andiamo verso la spaccatura del Paese". (segue)

      (Bim/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
16-LUG-19 14:45

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      (Av) - Sul tema dell'autonomia differenziata, De Luca è stato l'unico
Governatore del Mezzogiorno a prendere una posizione in merito. "E' un
ruolo obbligato per la Campania - spiega. Abbiamo già bloccato a
febbraio l'iniziativa, bisognerà combattere perché il blocco di
interessi del Centro-Nord è formidabile. La precondizione è l'unità
del Mezzogiorno d'Italia, la capacità di fare un'operazione verità".

      "Sul pubblico impiego ad esempio si dicono spesso grandi sciocchezze -
denuncia- Abbiamo il tasso minore di tutte le Regioni d'Italia tranne
per la Lombardia che ha esternalizzato tutto. Nella Sanità siamo
quelli che ricevono di meno rispetto alle altre Regioni nel riparto
del fondo sanitario nazionale: duecento euro pro capite in meno
rispetto all'Emilia, 100 euro rispetto a Lombardia e Veneto.
All'Italia dobbiamo spiegare bene dove vanno veramente le risorse
pubbliche".

      (Bim/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
16-LUG-19 14:45

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