AUTONOMIA. SFOGO BONACCINI: NORD CONTRO SUD? PURA PROPAGANDA

giovedì 18 luglio 2019


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(DIRE) Alto Reno Terme (Bologna), 18 lug. - "Lo dico anche alla
mia parte politica: se dici 'nord contro sud' vuol dire che non
hai letto nulla della nostra richiesta, vuol dire che stai
facendo solo propaganda. Io mi sento italiano prima che
emiliano-romagnolo". Lo scandisce e lo urla in sala il presidente
dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, parlandone alla conferenza
regionale della montagna di scena a Porretta Terme. Nel momento
di maggior tensione tra i due alleati del Governo gialloverde,
Bonaccini sa che la pratica autonomia e' piu' che mai a rischio e
cosi' lancia un appello a Roma, a chi anche nel Pd e nel
centrosinistra continua a parlare di Paese, nel caso, a rischio
spaccatura. "È la Costituzione, che anche per me e' la piu' bella
del mondo, a prevedere dal 2001 alcuni articoli in base ai quali,
sei hai i requisiti, puoi chiedere l'autonomia differenziata.
Perche' le regioni non sono tutte uguali, e le manifatture che ci
sono in Emilia-Romagna- esclama il governatore Pd- ci sono in
pochissime altre: le figure professionali che servono qui,
quindi, servono qui e non da altre parti. Come lo devo spiegare?
Dei 36 milioni di euro che mettiamo per abbattere l'Irap in
montagna non c'e' un euro che arriva da Roma: per questo sarei
uno che vuole spaccare in due il Paese? Vogliamo parlare delle
Regioni a statuto speciale visto che fra l'altro non si puo' mai?
Noi chiediamo solo equilibrio", sbuffa il presidente. (SEGUE)
  (Lud/ Dire)
15:23 18-07-19

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(DIRE) Bologna, 18 lug. - Continua Bonaccini, diretto, rivolto
alla platea di sindaci e imprenditori di tutta la montagna
regionale: "Mi auguro che l'autonomia arrivi, e' abbastanza
mortificante da oltre un anno a questa parte sentirsi dire che
'la prossima settimana sara' quella decisiva'. L'ho tornato a
leggere questa mattina. Noi non firmeremo nulla che non vada bene
anche a noi: un accordo si fa in due, uno e' lo Stato e l'altro
siamo noi", avvisa Bonaccini. Che rivela: "L'ho detto al ministro
Di Maio inaugurando il piu' grande hub nazionale di Poste
Italiane all'Interporto di Bologna, in questi giorni: prendetela
la nostra proposta, non pretendiamo che sia la migliore ma puo'
essere utile a mediare, tra posizioni che appaiono spesso
opposte" come appunto quelle di M5s e Lega. Insiste il
governatore dell'Emilia-Romagna: "L'interlocutore per me
presidente della Regione non puo' essere una forza politica o
l'altra, ma il Governo italiano. Nella nostra richiesta di
autonomia non si chiede un euro in piu' e non togliamo, quindi,
euro ad altri. La nostra richiesta punta sulla qualita' e non
sulla qualita' delle materie in ballo, visto che abbiamo chiesto
la meta' di quelle previste mentre i miei amici di Lombardia e
Veneto le hanno chieste tutte. Siamo presuntuosi- conferma e
conclude il presidente regionale- e pensiamo di gestire meglio le
risorse qui, piuttosto che spenderle da lontano. L'esempio della
ricostruzione post-sisma in Emilia insegna".
  (Lud/ Dire)
15:23 18-07-19

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