AUTONOMIA. ROSSI: RIPARTIRE DA CAPO COINVOLGENDO TUTTE LE REGIONI E IL PARLAMENTO

domenica 21 luglio 2019


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(DIRE) Roma, 21 lug. - "Tardivamente, il premier Conte parla di
una riforma dell'autonomia regionale valida per il Paese e per
tutte le Regioni. Allora sia conseguente: ci convochi e ci
ascolti in modo da costruire soluzioni che non penalizzino
nessuno e che siano davvero utili a tutti i cittadini italiani,
senza fughe in avanti e senza la cosiddetta 'secessione dei
ricchi'. Diversamente, se la Toscana, a causa della riforma che
vuole il Veneto e la Lombardia, si vedra' lesa non avra' timori a
dare battaglia politica, fino a fare ricorso alla Corte
Costituzionale".  Lo ha scritto su Facebook Enrico Rossi,
presidente della Regione Toscana.
   "Noi - aggiunge- non abbiamo nulla da temere nemmeno dalla
"compartecipazione fissa", poiche' in questi anni la nostra
crescita e' stata simile a quella di Lombardia, Veneto e
Emilia-Romagna. Quindi anche noi, come queste Regioni, avremmo
guadagnato non poco, rispetto al resto del Paese che sarebbe
stato penalizzato essendo cresciuto di circa la meta'.
Voglio quindi lanciare un 'messaggio ai naviganti': nessuno deve
pensare di dare un'autonomia speciale alle tre regioni del Nord
senza concederla anche alla Toscana, che non e' certo da meno per
risultati raggiunti e capacita' di governo.
Il tema e' serio e per troppo tempo e' stato lasciato nelle mani
di apprendisti stregoni che lo hanno utilizzato a fini
elettorali. Com'era facile prevedere, l'iniziativa leghista se
non viene fermata mette a rischio l'unita' nazionale.
Un governo quasi morto non puo' certo permettersi un delitto di
questo tipo per continuare a sopravvivere.
Consiglio di spengere i motori e ripartire da capo coinvolgendo
tutte le Regioni e il Parlamento che non puo' essere ridotto ad
una funzione notarile su temi cosi' importanti per il futuro
dell'Italia".
  (Rai/ Dire)
19:00 21-07-19

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