AUTONOMIA: BOCCIA, 'LIBERARE REGIONI DALLE TROPPE AUTORIZZAZIONI' = 'Faremo un collegato alla manovra, perequazione tra territori e' obbligatoria'

lunedì 2 dicembre 2019



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      Roma, 2 dic. (Adnkronos) - "C'è una domanda di autonomia che va
certamente ascoltata. Ad esempio: le pare normale che per scavare in
un porto occorrano quindici autorizzazioni amministrative che partono
da un Comune e arrivano fino ai ministeri? O diciotto se devo fare una
bonifica?". Lo afferma, in un'intervista a 'La Stampa', il ministro
degli Affari regionali Francesco Boccia sull'autonomia differenziata.

      Sulle polemiche all'ipotesi di inserire il testo dell'accordo in
Finanziaria attraverso un emendamento, Boccia risponde: "non comprendo
la polemica. Da che ho memoria non ho mai visto una bozza di disegno
di legge discusso un mese prima con tutte le parti in causa. Ora siamo
nella fase di discussione fra Regioni e governo. Se c'è un accordo,
quell'accordo determina il perimetro di una legge quadro che poi va in
Parlamento". "Nella nota di aggiornamento al Documento di economia e
finanza abbiamo preso l'impegno per un collegato alla manovra. A meno
che non si voglia fare un processo alle intenzioni, questo sarà",
osserva.

      "Con la legge quadro si sancisce un principio: la perequazione fra
Regioni è obbligatoria - sottolinea Boccia riguardo all'accordo
trovato - Il primo passo sarà un fondo per le infrastrutture.
Escludendo la sanità, dove il principio è già applicato, le materie
per le quali sono d'obbligo i livelli essenziali delle prestazioni -
trasporto pubblico locale, assistenza e istruzione non scolastica -
verranno devolute solo dopo aver individuato i criteri".

      (Cro/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
02-DIC-19 08:19

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