Autonomia: Consiglio Lombardia, unire anche Comuni e Province

martedì 3 dicembre 2019


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   (ANSA) - MILANO, 03 DIC - Il Consiglio regionale della
Lombardia ha approvato all'unanimità una mozione che chiede alla
Regione di unire al percorso verso l'Autonomia differenziata
anche le Città Metropolitane e le Province.
   La proposta, presentata dal Pd, è stata accolta anche da
Lega, Forza Italia e gli altri gruppi di maggioranza di
centrodestra dopo alcune modifiche chieste dall'assessore
regionale alle Autonomie Stefano Bruno Galli. Il testo, nello
specifico, impegna il presidente della Regione e la giunta a
farsi parte attiva affinché nelle leggi connesse al
trasferimento di competenze alle Regioni, queste siano
assicurate anche agli enti sopra detti sulla base dei principi
di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Allo stesso
tempo, agli enti dovrà essere garantita anche la possibilità di
avere risorse autonome, tributi propri e compartecipazione ai
tributi erariali riferibili al loro territorio.
   "Autonomia sì, centralismo regionale no. I Comuni, la Città
metropolitana e le Province devono avere competenze e risorse
adeguate per rispondere al meglio alle necessità dei cittadini e
devono essere protagonisti della fase che si aprirà con
l'approvazione della legge quadro sull'Autonomia", ha commentato
il consigliere regionale del Pd Carmela Rozza, prima firmataria
del testo.
   Bocciata invece la proposta del consigliere di opposizione
Niccolò Carretta che chiedeva di promuovere un referendum
consultivo circa il rinnovo o meno del contratto di servizio tra
Regione Lombardia e Trenord per il trasporto ferroviario
regionale (contrario centrodestra, favorevoli i 5 Stelle,
astenuto il Pd). (ANSA).

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03-DIC-19 16:59 NNN