Eterologa, Lorenzin: no limite 43 anni per donna, decida medico

mercoledì 29 ottobre 2014


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= "Ministero lavoro su recepimento direttiva cellule riproduttive"

(ASCA) - Roma, 29 ott 2014 - Al question time alla Camera il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha rinnovato l'appello al Parlamento di intervenire sulla disciplina della fecondazione eterologa, dopo la sentenza 162 della Consulta, intervento necessario, secondo il ministro, anche dopo le linee guida varate dalle regioni. In particolare per il ministro, a differenza delle linee guida, nel decreto legge elaborato dal ministero "non era previsto il limite di eta' di 43 anni per la donna ricevente. Ritengo - ha sottolineato - si debbano applicare le stesse regole per la fecondazione omologa, che sia  il medico a dover valutare caso per caso".

"L'iniziativa delle Regioni - ha ribadito il ministro - non ha eliminato la necessita' di un intervento statale per garantire l'uniformita' di trattamento, anche dal punto di vista economico". Lorenzin ha infatti sottolineato la scelta del governo di non disciplinare la materia con decreto legge ma di ricorrere all'iniziativa parlamentare, di cui ha ribadito "l'urgenza".

Comunque "in attesa dell'intervento legislativo ". Inoltre "stiamo valutando di offrire agli operatori strumenti formativi, come position paper", mentre " quando la regolamentazione nazionale sara' definitiva e con l'istituzione del registro dei donatori, saranno avviate specifiche campagne di informazione sulla fecondazione eterologa".

Gtu 291831 OTT 14 

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