Formigoni: non avremo 20 sanità diverse, né 20 italie

lunedì 21 novembre 2005


Formigoni: non avremo 20 sanità diverse, né 20 italie

(regioni.it) Secondo il il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, non c'e' alcun rischio di dar vita a venti sanita' diverse come non c'e' alcun rischio di avere venti Italie diverse''.

Secondo Formigoni si tratta ''di una legge che è perfettibile: quello che manca e' il federalismo fiscale, ma d'altra parte - ha osservato - la devoluzione di competenze è la premessa per arrivare ad un vero federalismo fiscale”.

“Credo che questo cammino federalista - ha proseguito Formigoni - che da dieci anni attraversa l'Italia possa trovare una conclusione con l'introduzione del federalismo fiscale''.

Formigoni ha ricordato che lui, uomo di centrodestra, aveva appoggiato la riforma del Titolo V della Costituzione proposto dal centrosinistra ''e quindi - ha concluso - appoggio e sostengo questa legge di devoluzione”.

Divers oil giudizio del coordinatore della segreteria Ds , ex Presidente della Toscana ed ex Presidente della Conferenza delle Regioni: ''Questa legge e' uno sfregio alla Costituzione che mi auguro che il referendum cancelli''.

Secondo Chiti, la legge approvata provoca ''una rottura della coesione e al tempo stesso ripropone un ritorno al massimo di centralismo, senza alcuna impostazione di federalismo fiscale proponendo inoltre una forma di Senato pasticciata che non e' il Senato federale che avevamo auspicato”.

(red/18.11.05)

 

N. 625 - 18 Novembre 2005