Polli sotto controllo

martedì 10 gennaio 2006


Polli sotto controllo

 

(regioni.it) Un'unita' di crisi" per far fronte all'emergenza aviaria: “firmerò presto il decreto", ha confermato il ministro della salute Francesco Storace ad Unomattina L'unita' di crisi risiederà al ministero della salute presso il dipartimento di sicurezzasugli animali e veterinaria coordinato dal prof. Romano

Marabelli. “Dobbiamo continuare ad agire nella normalita', non modificare cioe' i comportamenti. Non c'e' la trasmissione dell'influenza aviaria da uomo a uomo - ha aggiunto Storace -

ma il contagio in villaggi rurali perche' a contatto con animali infetti. Dobbiamo comunque prestare attenzione e rassicurare i cittadini". Il ministro ha poi ricordato che "l'unita' di crisi servirà a mettere in cantiere alcune iniziative: il coordinamento con le realta' regionali per fare cose affinche' non risultino poi in conflitto tra loro, come, nel caso di insorgenza di focolai, fornire l'equipaggiamento necessario al personale, monitorare il territorio attraverso la cattura di animali selvatici per tranquillizzare il cittadino sul fatto che lo Stato c'è, che la malattia si combatte”.

"Abbiamo informato i medici di medicina generale e tutte le categorie sanitarie attraverso opuscoli - ha detto ancora Storace - per far capire come si individua l'influenza aviaria, i sintomi e le prime azioni da compiere. Ci siamo occupati anche del piano di assistenza sanitaria, in caso di pandemia, - ha aggiunto - con la disponibilita' di quasi 5 mila posti-letto nei reparti di malattie infettive e un migliaio circa di alto isolamento”. “In questi mesi abbiamo sviluppato una rete sul territorioaffidata ai veterinari che controllano ogni pollo italiano, i Nas che stanno facendo un lavoro straordinario e - ha aggiunto Storace - non e' un caso che il Governo e la Finanziaria ha stanziato piu' risorse per queste categorie. Abbiamo disposto controlli sugli allevamenti rurali. Quindi se dovesse accadere

la scoperta di un focolaio siamo pronti ad intervenire'. Il ministro della salute ha rassicurato, infine, i cittadini sulla carne dei polli italiani. "Va mangiato non solo perché e' buono ma anche perche' non fa male. Il pollo italiano è controllato, basta comprare il pollo italiano solo dove c'e' l'etichetta", ha concluso Storace ricordando che sui viaggi per la Turchia non e' possibile bloccare il flusso verso quel Paese. "Non c'e' la necessita', ecco perché stiamo scrivendo regole semplici, come il lavarsi le mani, evitare i mercati dove ci sono animali vivi, non toccare quelli morti, etc, per evitare il rischio di contagio". E' in programma  ''venerdi' prossimo'' l'incontro tra il ministero della Salute e le  Regioni per tornare a discutere di influenza aviaria dopo i casi registrati in Turchia, ha infine annunciato il ministro della Salute Francesco Storace.

(red/10.01.06)

 

N. 649 - 10 Gennaio 2006