Aborto; Rossi: ruolo centrale ai Consultori

venerdì 20 gennaio 2006


Aborto; Rossi: ruolo centrale ai Consultori

(regioni.it) Occorreranno “tempi lunghi” per giungere al nuovo sistema di rilevazione delle interruzioni volontarie di gravidanza, malgrado il primo incontro tra Ministero della Salute e Regioni che si terrà il 7 febbraio prossimo. Ad affermarlo e' il coordinatore della Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni, Enrico Rossi ascoltato nuovamente, in una sorta di aggiornamento dell’audizione tenutasi il 17 gennaio (cfr. regioni.it n.654) alla Camera nell'ultima tornata di audizioni alla Commissione Affari sociali in vista della pubblicazione dell'Indagine conoscitiva sull'attuazione della legge 194 prevista per fine mese.

Rossi ha ribadito le richieste delle Regioni in questo campo riaffermando la necessità di giungere ad un Decreto (sull'esempio di quello adottato per l'emergenza dell'aviaria) che consenta agli enti locali di superare, per gli operatori dei Consultori, i vincoli di riduzione del personale previsti in Finanziaria e di stipulare intese con le Regioni per giungere ad un percorso assistenziale, sia in ospedale che nei consultori, ''che riconosca anche la gratuità degli strumenti contraccettivi”. “A nostro giudizio e secondo i risultati delle nostre analisi - ha detto Rossi a nome dei Presidenti delle Regioni - il Consultorio deve restare lo strumento fondamentale per la prevenzione e per tutto ciò che si riferisce alla diffusione della maternità e della genitorialità responsabile. Ma di certo non si può rilanciarne il ruolo riducendone il personale”.

(red/20.01.06)

 N. 656 - 20 Gennaio 2006