Droga; Rossi: "Ci opporremo a questa legge"

mercoledì 8 febbraio 2006


Droga; Rossi: "Ci opporremo a questa legge"

(regioni.it) “Le Regioni sono molto preoccupate per le politiche contro la droga promosse dal Governo”, a sostenerlo è il Coordinatore della Commissione Salute per la Conferenza delle Regioni, Enrico Rossi, in una intervista rilasciata al quotidiano “Liberazione”. “Le stesse azioni legislative e organizzative”, prosegue Rossi, non coinvolgono le Regioni e né tengono conto dei loro pareri. “Noi ci opporremo a questa legge con ogni mezzo necessario. Ovviamente sul piano penale non possiamo fare nulla, ma su quello normativo sì. Del resto abbiamo la Costituzione dalla nostra parte”, il Titolo V affida alle Regioni la potestà legislativa, programmatoria e organizzativa per quanto riguarda la sanità, “ per cui siamo liberi di scegliere come applicare questa legge. Nel frattempo stiamo cercando di trovare con il Coordinamento degli Assessori sociali un modo per ricorrere per incostituzionalità del provvedimento”.

Le perplessità delle Regioni, secondo quanto affermato da Rossi, riguardano “le ricadute sociali della legge. Permane – spiega ancora l’Assessore – un’immagine del consumo di droga e del tossico che è completamente sorpassata dalla realtà, equipara droghe pesanti e leggere condannando migliaia di giovani”. Un altro nodo è “l’omologazione tra SERT pubblici e Centri privati per quel che riguarda la certificazione delle tossicodipendenze. Pensiamo che questa cosa innescherà un meccanismo di crescita della spesa sanitaria che difficilmente riusciremo a controllare, soprattutto in un periodo come questo di forti tagli agli Enti locali. Per questo motivo ho invitato tutte le Regioni a non concedere queste licenze, mantenendo intatta la centralità del pubblico su materie così importanti.

Una stoccata finale l’Assessore la riserva al Ministro Storace che lo ha accusato di protagonismo: “rispecchia la mentalità di un Ministro che vede la politica solo come strumento di controllo. Pensate ai divieti imposti sulla sperimentazione della nuova pillola abortiva e all’invio degli ispettori”.

(red/08.02.06)

 

N. 669 - 08 Febbraio 2006