SANITA': LORENZIN, NO TICKET A DISOCCUPATI E CASSINTEGRATI E RIVEDERE FASCE ESENTI

martedì 4 febbraio 2014


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      CONDIVIDO LINEA

REGIONI

      Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - "Le

Regioni stanno lavorando

partendo dal presupposto di esentare nuove fasce di popolazione oggi

in difficolta' come i disoccupati e i cassintegrati e

contemporaneamente rivedere le attuali fasce di esenzione dove

oggettivamente c'e' molto da rivedere per evitare palesi abusi. E

questa e' anche la mia linea". A dirlo in un'intervista a 'Quotidiano

sanita'' e' il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, riferendosi

alla questione dei ticket.

      Per agire in questa direzione, "a differenza del passato -

precisa - abbiamo molti piu' dati, dall'anagrafe nazionale degli

assistiti, alla tessera sanitaria e alla ricetta elettronica, da cui

possiamo avere una vera e propria tabella del cittadino

paziente/utente e dei suoi consumi reali. Tutti dati sui quali

possiamo lavorare per rivedere il sistema di esenzione con successo".

      Lorenzin si definisce un ministro "innamorata" della sanita',

"ho imparato ad amarla - dice - perche' vi ho trovato una complessita'

di saperi e di opportunita' straordinaria". (segue)

      (Bdc/Ct/Adnkronos)

04-FEB-14 18:18

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SANITA': LORENZIN, NO TICKET A DISOCCUPATI E CASSINTEGRATI E RIVEDERE FASCE ESENTI (2) =

IN LEA 'NEW ENTRY' E RIMODULAZIONI

(Adnkronos Salute) - A oggi la priorita' del ministero e' il

Patto per la salute con le

Regioni e Lorenzin assicura che siamo alle

battute finali: "Con le

Regioni - sottolinea - stiamo lavorando a

tamburo battente. Il Patto e' in fase operativa. Ma non vorrei che da

qualche altra parte ci fosse invece la tentazione di mandare a monte

tutta la partita". Una sorta di 'avvertimento' del ministro per

prevenire l'ipotesi "che, data la difficolta' di incidere con la

spending review in molti comparti della Pa dove non e' cosi' chiara la

linea della spesa, si scelga ancora una volta la sanita' dove e' piu'

facile tagliare con risultati di risparmio certi e immediati".

Il ministro parla di 'azioni forti', come "quelle in grado di

abbattere definitivamente le sacche di sprechi e inefficienze ancora

presenti nel sistema. E il mio mettere le mani avanti con il Mef,

soprattutto, sta proprio qui. Voglio che sia chiaro il fatto che

riuscire a tagliare ancora su sprechi e inefficienze in sanita' non si

traduce automaticamente in un taglio al budget. Perche' la sanita' ha

bisogno di investimenti per cambiare".

Quanto ai nuovi Lea, "stiamo lavorando per aggiornarli e

rispondere meglio ai bisogni della popolazione. Ci saranno new entry e

qualche rimodulazione. Ma abbiamo gia' raggiunto un accordo importante

sulle risorse per i nuovi Lea. Si tratta di 800 milioni di euro che,

d'accordo con le

Regioni utilizzeremo per disegnare il nuovo paniere

delle prestazioni del Ssn, recuperandoli da interventi specifici

sull'appropriatezza nei ricoveri ospedalieri".

(Bdc/Ct/Adnkronos)

04-FEB-14 18:23

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