CENSIS SU SANITA' - 05.12.2014

venerdì 5 dicembre 2014


ZCZC1179/SXB XSP68821 R CRO S0B QBXB Censis:sanità,per 50% italiani spending review dà disparità Tiene fiducia in Ssn, per 86,7% fondamentale per garanzia salute    (ANSA) - ROMA, 5 DIC - La metà degli italiani (50,2%) ritiene che le politiche di contenimento del deficit attivate negli ultimi anni, come le manovre sulla sanità, la spending review e i Piani di rientro nelle regioni in cui sono attivati, abbiano aumentato le disparità nelle opportunità di cura. E' quanto emerge dal rapporto sulla situazione sociale del Paese 2014 del Censis.    Secondo quanto riportato nel 48esimo rapporto del centro studi la spesa sanitaria privata è cresciuta da 29.578 milioni di euro nel 2007 a 31.408 milioni di euro nel 2013, con una dinamica di incremento che si è interrotta solo nell'ultimo anno presumibilmente per la convergenza di spese di altro tipo sui bilanci delle famiglie. Alle disuguaglianze antiche - spiega il Censis - se ne sono aggiunte di inedite, legate alla nuova geografia dei confini pubblico-privato in sanità e all'espansione della sanità a pagamento, che possono comportare in qualche caso anche la rinuncia a curarsi e a fare prevenzione. Un dato che viene confermato dal 48,1% degli italiani che, alla richiesta di indicare i fattori più importanti in caso di malattia di una persona, hanno indicato il denaro che si possiede. Queste disuguaglianze - evidenzia il rapporto - penalizzano i soggetti più fragili dal punto di vista socioeconomico e nascono da una erosione di fatto della copertura pubblica, e dalla necessità per i cittadini di ricorrere in misura maggiore a prestazioni nel privato. Tiene tuttavia la fiducia nel Servizio Sanitario Nazionale: l'86,7% dei cittadini ritiene infatti che nonostante i suoi difetti sia comunque fondamentale per garantire salute e benessere a tutti. (ANSA).

     Y09-VI 05-DIC-14 10:20 NNN ZCZC1223/SXB XSP69003 R CRO S0B QBXB Censis: 4 italiani su 10 fanno ricerche online su salute Con informazioni sul web si contesta anche diagnosi medico    (ANSA)- ROMA, 5 DIC - La pratica dell'e-health e' sempre più diffusa nel nostro Paese: sono ormai il 41,7% gli italiani (circa 4 persone su 10) che cercano informazioni online sulla salute, con un'inevitabile cambiamento dei rapporti tra paziente e medico. E' quanto emerge dal rapporto sulla situazione sociale del Paese 2014 del Censis.    In molti casi (58,1%) si cercano su internet informazioni per capire meglio le indicazioni del proprio medico, oppure si utilizza il web per verificare la  sua diagnosi e le indicazioni (55,3%), mentre in altri casi si discute con il medico dei risultati delle proprie ricerche su internet (37,1%) o ancora gli si contesta l'esattezza di diagnosi e terapie in base a quanto si e' appreso sul web (20,5%). Accade anche che si intraprendano terapie grazie alle informazioni reperite su internet senza parlarne con il medico (18,8% dei casi).    Nonostante grazie al web si venga a contatto con molte informazioni - avverte il Censis - la conoscenza sui temi sanitari non risulta però completamente adeguata, anche nei casi in cui ci sia un diretto coinvolgimento della persona nella ricerca in quanto paziente.(ANSA).

     Y09-VI 05-DIC-14 10:23 NNN

ZCZC ADN0228 7 CRO 0 ADN CRO NAZ

      SALUTE: CENSIS, PER 86% ITALIANI SSN E' FONDAMENTALE MA TROPPE DISUGUAGLIANZE =

      Roma, 5 dic. (AdnKronos Salute) - Giù le mani dal Servizio sanitario nazionale. Nonostante i suoi difetti, infatti, l'86,7% degli italiani ritiene il Ssn fondamentale per garantire salute e benessere a tutti. E' quanto emerge dal 48esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2014.

      I problemi però non mancano. L'indagine rivela che le manovre sulla sanità, la spending review e i Piani di rientro nelle regioni in cui sono attivati hanno contributo all'ampliamento delle disparità. Il 50,2% degli italiani è convinto che tali politiche di contenimento abbiano aumentato le disuguaglianze. La spesa sanitaria privata è cresciuta da 29.578 milioni di euro nel 2007 a 31.408 milioni di euro nel 2013, con una dinamica incrementale interrotta solo nell'ultimo anno, presumibilmente per la convergenza di spese di altro tipo sui bilanci di tante famiglie. (segue)

      (Fed/AdnKronos) 05-DIC-14 11:53

NNNN

ZCZC ADN0229 7 CRO 0 ADN CRO NAZ

      SALUTE: CENSIS, PER 86% ITALIANI SSN E' FONDAMENTALE MA TROPPE DISUGUAGLIANZE (2) =

      (AdnKronos Salute) - Nel nuovo contesto - si legge nel Rapporto - si registra non solo un approfondimento di disuguaglianze antiche, ma anche l'insorgenza di disuguaglianze inedite legate alla nuova geografia dei confini pubblico-privato in sanità, e all'espansione della sanità a pagamento o, per chi non ce la fa, la rinuncia a curarsi e a fare prevenzione. Non è un caso che alla richiesta di indicare i fattori più importanti in caso di malattia di una persona, il 48,1% degli italiani richiama il denaro che si possiede.

      Più disuguaglianze, quindi, che penalizzano i soggetti più fragili dal punto di vista socioeconomico e che nascono da una erosione di fatto della copertura pubblica, e dalla necessità per i cittadini di ricorrere in misura maggiore all'acquisto di prestazioni nel privato. In ogni caso, il servizio sanitario rimane una istituzione essenziale e non può essere smantellato o ridimensionato drasticamente.

      (Fed/AdnKronos) 05-DIC-14 11:53

NNNN