Sanità: Rossi (Toscana), settore ha contribuito, basta tagli

giovedì 1 ottobre 2015



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"Non trasmettere solo assillo risorse, puntare anche su altro"
(ANSA) - ROMA, 1 OTT - "Bisogna parlare di più al cuore che
mettere camicie di forza: la sanità ha già dato un bel
contributo ai contri dello Stato, le risorse sono bloccate da
tempo. Non si può ogni anno discutere di tagli, dobbiamo uscire
da questi schemi". Il ragionamento è del presidente della
Regione Toscana, Enrico Rossi, parlando con i cronisti al
termine delle sedute odierne delle Conferenze delle Regioni,
Stato Regioni e Unificata. "Bisogna fare attenzione - spiega - a
non dare l'idea di una sanità che sia solo sotto l'assillo dei
tagli. Bisogna lavorare per esempio sulla prevenzione, su un
medio e lungo periodo. Se decidessimo di sradicare le epatiti,
svolteremmo subito e ci sarebbe un risparmio notevole. Altro
punto trascurato da tempo sono la prevenzione e gli stili di
vita. Insomma - prosegue Rossi - ci vuole più respiro, no ad una
logica di soli tagli. Ieri sono state importanti le parole del
premier Renzi, vedremo cosa ci verrà proposto".
Rossi ricorda che in Toscana "abbiamo fatto proposte per
riorganizzare la sanità, con cui si può razionalizzare e al
tempo stesso migliorare i servizi. Siamo passati da 12 a 3
Aziende sanitarie: così saranno possibili maggiore
specializzazione e risparmi". Le aziende saranno operative dal 3
gennaio prossimo.
Infine, sul decreto sull'appropriatezza delle prestazioni, il
governatore dice: "Oggi ci sono certamente sprechi. Forse però
sarebbe stato meglio un intervento premiale: se fai prestazioni
appropriate, si liberano risorse. Ogni imposizione è sbagliata,
bisogna stare attenti; certo, l'appropriatezza è fondamentale".
(ANSA).

VR
01-OTT-15 17:24 NNN