SANITÀ. ORARI MEDICI, ISS: 20 ANNI INATTIVITÀ HANNO PORTATO UE A NORMA

mercoledì 11 novembre 2015



ZCZC
DIR0096 3 SST 0 RR1 / DIR


RICCIARDI: L'ITALIA LA DEVE AFFRONTARE, ORA NON CI SONO SCONTI

(DIRE) Roma, 11 nov. - "L'applicazione dei nuovi orari di lavoro
dei medici e' una sfida importante perche', chiaramente,
determina una maggiore e notevole azione di spesa. Ma, d'altra
parte, ci sono stati venti anni di inattivita' e si sapeva...
Ora, pero', e' arrivata la Commissione europea, quindi e' un atto
che di fatto ha messo in moto l'Alta Corte di Giustizia nei
confronti dell'Italia". Cosi' Walter Ricciardi, presidente
dell'Iss (Istituto superiore di sanita'), a margine del 4°
Healthcare summit del 'Sole 24 Ore', risponde ai giornalisti
sulla normativa Ue relativa ai nuovi orari di lavoro e riposo dei
medici.
"La dobbiamo affrontare- ha quindi proseguito- perche' non ci
sono sconti. Noi dobbiamo trovare le risorse per finanziare
questo sistema e questo significa andarle a ritrovare nelle
pieghe di bilancio oppure andare a ridurre qualche altro spreco
in qualche altro settore. D'altronde, se il nostro Sistema
sanitario nazionale ha un finanziamento inferiore al 40% a quello
tedesco, al 30% a quello francese e al 20% a quello inglese, e'
anche per questo: perche' i nostri operatori per troppi anni
hanno lavorato troppo, a volte in condizioni di grandi
difficolta', e sono stati pagati poco. E questo- ha concluso
Ricciardi- se noi vogliamo un Ssn efficiente, non puo' essere".
(Cds/Dire)
11:44 11-11-15

NNNN


NNNN