Sanità: Emiliano, pianificazione sanitaria non è mai chiusa

mercoledì 6 aprile 2016



ZCZC6871/SXR
OBA48388_SXR_QBKP
R REG S44 QBKP

   (ANSA) - BARI, 6 APR - "Noi non consideriamo mai chiusa la
pianificazione sanitaria". Lo ha detto il presidente della
Regione Puglia Michele Emiliano oggi nella terza commissione
consiliare, dove era presente insieme con il direttore del
Dipartimento Salute Giovanni Gorgoni, per il confronto con i
consiglieri sulle proposte emendative al Piano di riordino
ospedaliero presentate in commissione e raccolte dagli stessi
consiglieri nel lungo lavoro di audizioni con importanti pezzi
della società pugliese, svolte in queste settimane dalla stessa
commissione consiliare.
   "Il Governo regionale - ha detto Emiliano - considera il
Piano di riordino ospedaliero una delibera perennemente aperta e
suscettibile di modifiche. E' un atto di pianificazione
strategica, e come tale non è un piano fisso, bensì viene
adeguato man mano che si modifica lo scenario. Noi oggi abbiamo
concordato che il teatro della modificazione del piano di
riordino sia la commissione sanità, cioè l'organo tecnico della
sovranità popolare, del Consiglio. Avere la possibilità di
modificare la pianificazione strategica dentro la commissione
consiliare della sanità, significa avere democrazia e pluralità
di scelte che sono una cosa diversa che scegliere da soli nella
stanza del Presidente della Regione".
   "Di fronte a sollecitazioni che tendono costruire il bene
comune e non a soddisfare esigenze specifiche - ha ribadito
Emiliano - la giunta è disponibile a correggere le delibere che
riguardano il piano di riordino sanitario (ma anche altri atti
rilevanti) così come fanno anche diverse regioni. Siamo
disponibili ad alimentare questo meccanismo di osmosi continua
tra l'esecutivo e la commissione purchè le questioni vengano
affrontate insieme".
   "E se la commissione - ha continuato - ha desiderio di
conoscere l'evoluzione del piano per adeguarlo in maniera
realistica, e anche con un minimo di ambizione di operare un
cambiamento, il governo ci sta. Ritiene che questo metodo sia
assolutamente positivo. Il governo si impegna, a prescindere
dalle questioni formali, a considerare questa interlocuzione
permanente, centrale nella eventuale modifica di queste
delibere". Emiliano ha poi sottolineato come l'indirizzo della
Giunta, ribadito più volte, sia quello di investire
prioritariamente le risorse del territorio su quei luoghi che
subiscono le conversioni "perché ci vogliamo immedesimare in
quei sindaci che subiscono delle privazioni". (ANSA).

     COM-AME
06-APR-16 17:36 NNN