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Malati a terra:De Luca, medici hanno tutto mio apprezzamento

mercoledì 11 gennaio 2017


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"Mie contestazioni vanno ai responsabili della struttura"
   (ANSA) - NAPOLI, 11 GEN - In un lungo post su Facebook il
governatore campano Vincenzo De Luca torna sull'episodio dei
pazienti curati a terra a Nola. "A Nola si è verificato un
episodio grave - scrive - ma bisogna fare chiarezza.
Innanzitutto esprimo la mia totale solidarietà e il mio
apprezzamento per il lavoro eccezionale che fanno i medici e gli
infermieri nelle nostre strutture. Nessuno alzi bandiere che non
gli appartengono, e si risparmino le attestazioni di solidarietà
penosa: i medici non ne hanno bisogno, perché sanno di avere
tutto il rispetto e la gratitudine delle persone perbene". "La
mia contestazione non è stata fatta ai medici, che hanno provato
a fare l'impossibile per assistere i pazienti in quelle
condizioni, ma ai responsabili della struttura, che hanno già
avuto un provvedimento disciplinare. Non solo per non aver avuto
la prontezza e la capacità organizzativa nel trovare soluzioni
alternative per gestire l'emergenza, ma anche per non aver
informato nessuno di questo problema. Noi abbiamo saputo di
questa vicenda dopo 48 ore".(ANSA).

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11-GEN-17 14:44 NNN
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Malati a terra:De Luca, medici hanno tutto mio apprezzamento (2)

   (ANSA) - NAPOLI, 11 GEN - "Dunque - prosegue De Luca - se
qualcuno immaginava di sfruttare questo episodio per mettere in
piedi una campagna di aggressione e diffamazione nei confronti
della Campania, ha sbagliato a farsi i conti. In primo luogo
perché noi abbiamo intenzione di accendere ancora di più i
riflettori sulla #sanità campana, individuare le responsabilità
e dimostrare che stiamo voltando pagina: vi posso garantire che
da questa indagine avremo delle sorprese, e scopriremo che la
sanità campana è quella che ha retto meglio questa emergenza in
tutta Italia".
   "In secondo luogo - osserva - perché quella di Nola è
un'altra parte del disastro organizzativo, gestionale e
finanziario che abbiamo ereditato, e che stiamo letteralmente
rivoltando con un lavoro che farebbe tremare i polsi a chiunque
per quanto è gravoso: i tre dirigenti di Nola che sono stati
sospesi, infatti, sono il direttore sanitario del presidio
contrattualizzato nel 2014, il primario di medicina d'urgenza
nel 2011 e il responsabile del pronto soccorso nel 2007".
   "Per il resto - sottolinea il governatore campano - sono
d'accordo con il Ministro Beatrice Lorenzin: la sanità campana
deve voltare pagina, e il primo passo da compiere è proprio
mandare a casa i commissari di Governo, che sono arrivati con
sei mesi di ritardo e stanno complicando ulteriormente i nostri
problemi anziché risolverli. In Campania - conclude - non
avevamo i conti consuntivi approvati nelle Asl dal 2012, non
c'era una sola rete delle emergenze, l'80% delle strutture aveva
ancora i commissari, avevamo un 118 disastrato e non esisteva
una medicina sul territorio. Ci siamo caricati sulle spalle una
croce e stiamo già avendo risultati entusiasmanti, nonostante la
sanità campana abbia oltre un miliardo di euro in meno rispetto
alle altre regioni, essendo la regione più penalizzata dal
riparto del fondo nazionale".(ANSA).

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11-GEN-17 14:50 NNN