Vaccini: Zaia, ho dato lettera ministre a tecnici per osservazioni

mercoledì 6 settembre 2017



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(AGI) - Venezia, 6 set. - Il presidente del Veneto, Luca Zaia,
ha ricevuto la lettera "assolutamente collaborativa" con cui le
ministre Valeria Fedeli e Beatrice Lorenzin ribadiscono "la
loro lettura della legge" sulla questione dei vaccini e l'ha
"inoltrata al mio dirigente della Sanita' e ai suoi tecnici
perche' mi diano le proprie osservazioni". A spiegarlo lo
stesso Zaia, che aggiunge: "Nel giro di 24 ore cercheremo di
capire". Il presidente del Veneto, tuttavia, non intende
passare per un 'no vax' e difende il modello attuato dalla
Regione. "Non c'e' nessuna volonta' di politicizzata la
partita: rispetto le idee di tutti ma la politica resti fuori",
ha detto, dopo essere stato duramente attaccato bei giorni
scorsi dal Pd e dopo che oggi i capogruppo di Forza Italia alla
Camera e al Senato lo hanno esortato a uniformarsi. "Ricordo ai
disattenti, ma anche ai furbetti che vogliono buttarla in
rissa, che questa discussione nasce dal fatto che il mio
dirigente alla sanita' con i suoi tecnici ha dato
un'interpretazione della legge secondo cui c'e' una finestra
per i bimbi da 0 a 6 anni che sono gia' iscritti alla scuola
dell'infanzia. Non parliamo di scuola dell'obbligo", ha
continuato Zaia.(AGI)
Ve1/Gim  (Segue)
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Vaccini:Zaia,ho dato lettera ministre a tecnici per osservazioni (2)
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Vaccini:Zaia,ho dato lettera ministre a tecnici per osservazioni (2)=
(AGI) - Venezia, 6 set. - Una lettura, tiene a precisare il
governatore del Veneto, che "non e' furbesca", come "dimostra
il fatto che il ministero della Saluta abbia emesso ieri una
circolare esplicativa" su un tema che evidentemente "non e'
chiaro". Zaia ha poi tenuto a difendere il modello del Veneto,
che "e' quello di altri 15 paesi europei come la Germania".
"Da dieci anni abbiamo, in accordo col Ministero, la non
obbligatorieta' e abbiamo un'anagrafe vaccinale informatizzata.
Non si possono confrontare i nostri dati con quelli che non
hanno l'anagrafe", ha continuato. "Volevo poo ricordare ai
disattenti dell'ultimo minuto che ancora lo scorso Novembre,
quando a Roma del tema non si parlava nemmeno, ho fatto una
direttiva imponendo a tutte le scuole per l'infanzia che per le
classi non si scendesse sotto il 95% di bimbi vaccinati. Questo
vuol dire che forse piu' di qualcuno dovrebbe informarsi. Leggo
commenti e considerazioni che sono dettate da totale
disinformazione, per nulla contestualizzate, qualunquista e che
escono da persone che dovrebbero conoscere la materia", la
conclusione del presidente del Veneto. (AGI)
Ve1/Gim
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