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Sanità: Calabria; Oliverio, Consiglio dei Ministri deve agire

giovedì 7 dicembre 2017


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Governatore, la Regione non può più aspettare
(ANSA) - RHO-PERO (MILANO), 7 DIC - "Non sono disposto ad
aspettare oltre. Il Consiglio dei Ministri deve agire". Lo ha
detto il presidente della Calabria, Mario Oliverio, parlando
della questione della sanità in Calabria dopo l'incontro con il
ministro Beatrice Lorenzin. Oliverio in occasione della sua
visita alla Fiera dell'Artigianato ha visitato gli stand delle
eccellenze artigiane calabresi presenti alla 22/a edizione della
rassegna in corso alla Fiera di Milano.
"Dopo 7 anni di commissariamento - ha spiegato Oliverio -
nella sanità stiamo vivendo una condizione paradossale per la
quale i livelli di assistenza non sono che peggiorati, mentre i
calabresi continuano a subire una tassazione altissima,
costretti ad andare in altre regioni per tutelare la propria
salute: siamo passati da 204 milioni di risorse che la regione
pagava nel 2010 alle altre regioni per le cure dei calabresi a
oltre 300 milioni nel 2016 e già sappiamo che la proiezione per
il 2017 non potrà che essere di ulteriore incremento". "Il
ministro Lorenzin - ha aggiunto Oliverio - ha espresso
condivisione rispetto alla valutazione che ho fatto e si è
impegnata a portare la problematica in Consiglio dei Ministri,
l'unica sede in grado di decidere per l'interruzione di questa
esperienza commissariale fallimentare. E' necessario rimettere
in capo alla Regione la responsabilità della sanità, come
prevede la Costituzione, con il monitoraggio e la collaborazione
del potere centrale. Ô assurdo che alcune regioni, come la
Calabria e la Campania, siano sganciate dalla locomotiva del
paese". "Nel caso della Sanità - ha concluso il presidente della
Calabria - siamo andati davvero oltre la misura: ora aspettiamo
una risposta in tempi rapidi. La Calabria non può più
aspettare".

CRT/LNZ
07-DIC-17 14:48 NNN