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SANITÀ. TAGLI A PERSONALE, TOSCANA RICORRE A CORTE COSTITUZIONALE

martedì 13 febbraio 2018


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DIR1173 3 SAL  0 RR1 N/WEL / DIR MPH/TXT 


ROSSI: RISPETTEREMO LEGGE MA VINCOLO STUPIDO, FAVORISCE LOMBARDIA

(DIRE) Firenze, 13 feb. - La Regione Toscana presentera' un
ricorso alla Corte costituzionale contro la legge che fissa il
taglio dell'1,4% sulle spese vive del personale sostenute nel
2004, una soglia da raggiungere entro il 2020. Per la Toscana, su
una spesa che nel 2004 si attestava sui 2 miliardi, significa
tagliare per circa 45 milioni di euro. "L'unico modo per
rispedire al mittente questo taglio da 45 milioni e' appellarci
alla Consulta. Lunedi' argomentero' il ricorso per vedere se
sussistono elementi di incostituzionalita'", assicura il
governatore Enrico Rossi. "E' un vincolo- continua- che soffriamo
ed e' stupido, perche' non fissa un obiettivo generale, ma
specifico, il personale appunto". Inoltre la legge "a nostro
avviso comprime l'autonomia della Regione. Perche' un conto e'
che lo Stato fissi un tetto di spesa per le regioni, altra cosa
e' obbligarci a risparmiare solo sul personale". La norma, poi,
"e' sbilanciata se pensiamo alla Lombardia, che ha la meta' del
sistema sanitario in mani private" e che quindi, in proporzione,
spende di meno sul personale pubblico. La Regione guidata da
Roberto Maroni, in sostanza, "e' favorita rispetto alla Toscana o
al Veneto, in cui c'e' molto piu' sanita' pubblica e quindi
dipendenti pubblici. Anche questa e' un'ingiustizia che noi
motiveremo nel ricorso che faremo alla Corte costituzionale".
   Insomma "il vincolo dell'1,4% mette all'indice il personale
della pubblica amministrazione. E questo mi urta". Detto questo,
precisa Rossi, "la legge va rispettata", quindi, in parallelo
alla battaglia a suon di carte bollate, la Toscana si atterra'
alla norma del 2011 confermata nelle successive finanziarie.
"Sono un vecchio comunista. Ho contestato molte leggi dello
Stato, ma i comunisti- afferma- non possono che applicare le
leggi. Inoltre se non riusciamo a raggiungere l'obiettivo", il
taglio dell'1,4% sul 2004, "rischiamo di essere penalizzati per
66 milioni l'anno".
  (Dig/ Dire)
18:27 13-02-18

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