Vaccini: da oggi scatta obbligatorieta', no caos in Abruzzo

lunedì 12 marzo 2018



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(AGI) - L'Aquila, 12 mar. - Da oggi nidi e scuole per l'infanzia
preclusi ai bambini non in regola con le vaccinazioni. Il divieto di
ingresso riguarda i piccoli di eta' inferiore ai 6 anni, mentre e'
prevista una sanzione pecuniaria per gli alunni di eta' compresa tra
i 6 ed i 16 anni, cioe' per la scuola dell'obbligo, circostanza
confermata dalla Regione Abruzzo. La norma prevedeva per lo scorso 10
marzo il termine ultimo di presentazione da parte dei genitori degli
alunni del certificato di vaccinazione, oppure della copia del
libretto vaccinale o, in alternativa, della semplice prenotazione
rilasciata dalla Asl con l'impegno di consegnare in un secondo
momento il certificato vero e proprio. Per l'assessore alla Sanita'
Silvio Paolucci in Abruzzo, comunque, nessun caos. "Devo comunque
ipotizzare che chi non ha consegnato entro oggi uno di questi tre
documenti non abbia intenzione di far vaccinare il proprio figlio.
Non si puo' non rispettare la circolare nazionale - afferma
l'assessore - recepita e divulgata dal mio assessorato". Paolucci
sottolinea che non ci sono rischi per la salute perche', stando ai
dati della Regione, oltre 9 bimbi su 10 dovrebbero risultare in
regola. C'e' comunque un problema che riguarda tutti coloro che si
sono sottoposti a vaccinazione ma che non hanno ancora ricevuto la
certificazione da parte della Asl. Diventa quindi difficile stabilire
chi e quanti siano in Abruzzo questi alunni non esistendo alcuna
convenzione tra le 4 Asl e l'Ufficio scolastico regionale. Intanto si
sa che quattro bambini non hanno potuto stamane varcare i cancelli
dell'Istituto comprensivo 'Serafini-Di Stefano' di Sulmona perche'
non in regola con le nuove disposizioni in tema di vaccini. La
decisione e' stata presa dalla dirigente scolastica Elvira Tonti che
ha invitato le famiglie a provvedere immediatamente: per due casi si
e' trattato di un ritardo burocratico che gia' da domani dovrebbe
essere risolto, per altri due invece si e' trattato di rifiuto da
parte dei genitori di vaccinare i figli. "Nei prossimi giorni -
commenta infine Paolucci - avremo una graduale normalizzazione che
permettera' di individuare chi e quanti sono i bambini i cui genitori
hanno deliberatamente scelto di non sottoporre i loro figli a
vaccinazione".
(AGI)Ett
121620 MAR 18

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