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Tumori: progressi ma piu' donne con quello polmonare (+1,6%)

giovedì 19 aprile 2018


ZCZC
AGI0135 3 CRO 0 R01 /


(AGI) - Roma, 19 apr. - "L'efficacia delle cure e della prevenzione
delle neoplasie in Italia e' andata sicuramente migliorando. In
particolare per la prevenzione, ottimi risultati sono conseguiti alla
diminuzione dei fumatori tra gli uomini e all'aumento della copertura
degli screening preventivi (per esempio il pap test periodico e la
mammografia) tra le donne". E' quanto viene sottolineato nel rapporto
Osservasalute 2017, presentato oggi a Roma al Policlinico
universitario Agostino Gemelli. Il documento spiega: "Lo dimostra la
diminuzione dei nuovi casi di tumori al polmone tra i maschi
(diminuiti del 2,7% l'anno dal 2005 al 2015) e della cervice uterina
tra le donne (-4,1% annuo). E' aumentata di 5,7 punti percentuali
anche la sopravvivenza a 5 anni per il tumore al polmone e 2,4 punti
per il carcinoma del collo dell'utero. Al contrario - prosegue il
rapporto -, risultati negativi si riscontrano per il tumore polmonare
tra le donne, tra le quali i nuovi casi sono in sensibile aumento
(+1,6% tra il 2005 e il 2015); questo perche' storicamente le donne
in Italia hanno iniziato a fumare piu' tardi che in altri Paesi
europei e, quindi, ancora si scontano le conseguenze dell'insalubre
comportamento. Anche per questo tipo di tumore l'efficacia delle cure
ha garantito un aumento della sopravvivenza a 5 anni di 5,6 punti
percentuali (da 18,2% al 23,8%)".
(AGI)Rma (Segue)
191101 APR 18

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AGI0136 3 CRO 0 R01 /

Tumori: progressi ma piu' donne con quello polmonare (+1,6%) (2) =
(AGI) - Roma, 19 apr. - "Per quanto riguarda i tumori oggetto di
programmi di screening organizzato - si legge ancora - gli effetti
dell'introduzione di misure efficaci di prevenzione secondaria sono
visibili nelle aree del Paese dove si e' iniziato prima e dove la
copertura e' ottimale. Una documentata minor copertura di popolazione
e una ritardata implementazione degli screening organizzati sono
fattori da considerare per spiegare le diverse performance osservate
nel Paese. Ad esempio nella PA autonoma di Trento lo screening
preventivo per il tumore del colon retto raggiunge una copertura del
72% della popolazione, mentre nella regione Puglia la copertura degli
screening preventivi per questo tumore arriva appena al 13%. Se si
guarda alle performance rispetto ad alcune forme tumorali
prevenibili, le diverse aree del Paese evidenziano risposte
diversificate per i tumori (polmone per gli uomini, cervice uterina
per le donne) per i quali si e' raggiunto un 'progresso ottimale'
(caratterizzato da incidenza in riduzione, mortalita' in riduzione,
sopravvivenza in aumento). Tra il 2005 e il 2015 - prosegue il
rapporto - i tassi standardizzati di incidenza sono diminuiti del
2,7% l'anno per il tumore polmonare maschile (da 73,4 a 55,8 per
100.000) e del 4,1% per il cervico-carcinoma (da 5,3 a 3,5 per
100.000). La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi e' aumentata negli
uomini in valore assoluto di 5,7 punti percentuali per il tumore del
polmone e di 2,4 punti percentuali per il tumore della cervice
uterina. Per il tumore polmonare tra gli uomini, il progresso si e'
osservato per tutte le regioni, ma molto piu' marcato nel Nord-Est
(Veneto in particolare, -4,9% variazione annua percentuale nella
mortalita'), inferiore nel Mezzogiorno (Basilicata e Calabria le
regioni con progresso inferiore, -1,9 variazione annua percentuale
nella mortalita'). Il tumore alla cervice uterina evidenzia un
progresso piu' uniforme sul territorio (la sopravvivenza aumenta con
valori piu' o meno uniformi in tutte le regioni).
(AGI)Rma (Segue)
191101 APR 18

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ZCZC
AGI0137 3 CRO 0 R01 /

Tumori: progressi ma piu' donne con quello polmonare (+1,6%) (3) =
(AGI) - Roma, 19 apr. - Alcune patologie tumorali prevenibili
presentano un progresso parziale, e' il caso dei tumori del
colon-retto maschile e della mammella femminile, per i quali la
mortalita' si riduce, ma persiste un lieve aumento dell'incidenza.
Tra gli uomini l'incidenza del tumore colon-rettale, pur avendo
subito un rallentamento della crescita, e' stimata ancora in leggero
ma significativo aumento (+0,5%; tasso standardizzato da 66,9 a 70,4
per 100.000). Per il tumore della mammella la sopravvivenza a 5 anni
e' elevata e stimata ancora in aumento (+4,2%, da 86,9% a 91,1%).
L'incidenza in leggero aumento in Italia (+1,0%: da 107,2 a 118,4 per
100.000). Un effetto analogo si osserva per la mortalita' che,
nell'insieme, diminuisce del 2,8% l'anno (da 22,5 a 17,0 per
100.000). Il quadro nazionale non e', pero', omogeneo sul territorio
ed e' la risultante di andamenti contrapposti, di reale progresso al
Centro-Nord (dove l'incidenza si riduce o si stabilizza) e piu'
sfavorevoli al Sud e nelle Isole. Nel caso del tumore alla mammella,
si registra il massimo incremento di incidenza in Basilicata e in
Calabria".
(AGI)Rma
191101 APR 18

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