SANITA'. TAGLI A CURE FUORI REGIONE, SUMAI: PROPOSTA CONTRADDICE SSN

mercoledì 23 maggio 2018



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DIR1178 3 SAL  0 RR1 N/WEL / DIR /TXT 

 


(DIRE) Roma, 23 mag. - "Tagliare i rimborsi per le cure fuori
regione mina il principio dell'universalita' del Sistema, del
diritto alle cure e alla libera scelta del cittadino". Lo afferma
Antonio Magi, segretario generale del SUMAI Assoprof,
intervenendo sulla proposta della Commissione Salute della
Conferenza delle Regioni che annuncia un piano di
ridimensionamento nel rimborso delle cure fuori regione.
   "L'ipotesi avanzata in Commissione Salute della Conferenza
delle Regioni- spiega- che prevede un piano di ridimensionamento
nel rimborso delle cure fuori regione mi preoccupa. Credo che ci
stiamo avvicinando ad un punto molto critico per il sistema
sanitario pubblico che potrebbe diventare un vero e proprio punto
di non ritorno. Se confermata la proposta delle Regioni
metterebbe in discussione il principio stesso
dell''universalita' del Ssn e del diritto alle cure e alla libera
scelta del cittadino. Il quale se si sposta spesso lo fa perche'
costretto dall'inadeguatezza in termini di offerta sanitaria di
cui soffrono certe aree del nostro Paese. L'esigenza di ridurre
le spese da parte delle autonomie e' legittima, pero' sarebbe
meglio per il Sistema salute nel suo complesso (ovvero per tutti
i medici e operatori ma anche per i cittadini) che si operasse in
altre direzioni altrimenti l'unico risultato che si ottiene, e'
l'accentuazione ancora piu' marcata delle differenze tra le
diverse aree del Paese. Tra le cause della mobilita' regionale ci
sono anche le liste d'attesa, come specialisti ambulatoriali
siamo pronti a lavorare da subito con le Regioni nel pieno
rispetto del nostro Acn. Noi abbiamo idee e professionisti in
grado di ridurre questa piaga chiediamo solo di essere ascoltati
e correttamente utilizzati".
  (Com/Acl/ Dire)
16:39 23-05-18

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