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SANITA'. GOVERNANCE FARMACO, PATTO IN 9 PUNTI LANCIATO DA ASSOGENERICI

martedì 18 settembre 2018


ZCZC
DIR0540 3 SAL  0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT 

 


(DIRE) Roma, 18 set. - "La diminuzione della spesa farmaceutica
documentata dai dati AIFA e' stata ottenuta grazie al fatto che
la maggior parte dei farmaci utilizzati ogni giorno a carico del
SSN sono medicinali a brevetto scaduto. Ma per ottenere un
mercato efficiente per questi prodotti servono scelte politiche
adeguate, capaci di incoraggiare domanda e offerta: bisogna agire
sia sui meccanismi della competizione - garantendo un rapido
accesso al mercato - sia sulla comunicazione indirizzata a medici
e pazienti": sono le parole con cui ha Enrique Häusermann ha
aperto i lavori dell'assemblea annuale di Assogenerici,
associazione che riunisce l'industria dei farmaci generici
equivalenti e biosimilari in Italia. Lasciare le risorse
risparmiate nel comparto della sanita' significa stimolare tutti
gli operatori ad "un comportamento economicamente virtuoso, ogni
soggetto puo' essere motore di una scelta etica", ha proseguito
Hauserman, ricordando che "la scelta di equivalenti e biosimilari
e' una scelta etica".
   Ma se il farmaco equivalente svolge funzioni importanti
(etiche, produttive, economiche) in termini di recupero di valori
economici che possono essere riutilizzati nel SSN, allora
Assogenerici - che rappresenta oggi 51 tra imprese multinazionali
e aziende italiane dislocate su tutto il territorio nazionale,
per un totale di 36 siti produttivi e 11mila occupati, per un
fatturato complessivo pari a 3,2 miliardi di euro - fa sentire la
sua voce intervenendo nella progettazione del futuro del sistema
del farmaco, proponendo un "Patto di stabilita' pluriennale"
all'interno del quale vengono elencate nove richieste del
lanciate al Tavolo della Governance farmaceutica.
   I punti sono: compensazione trasversale tetti-fondi,
mantenendo ogni avanzo nel capitolo della spesa farmaceutica;
revisione del pay back con criteri di equita' e certezza;
reinvestimento nella farmaceutica di tutti i risparmi derivanti
da equivalenti e biosimilari; obbligo di riapertura delle gare
ospedaliere all'avvento del primo equivalente; disegno dei
capitolati di gara che garantiscano prevedibilita' e
sostenibilita' delle forniture; revisione del PHT, uniformando
l'elenco dei farmaci in distribuzione diretta e per conto ed
escludendo i farmaci fuori brevetto di normale utilizzo
nell'assistenza territoriale; eliminazione del patent linkage;
semplificazione delle procedure autorizzative e negoziali dei
farmaci equivalenti; sostegno all'adozione dell'SPC Waiwer
(liberalizzazione dell'esportazione di prodotti farmaceutici
verso Paesi in cui il brevetto non esiste) sia per l'export sia
per lo stoccaggio, eliminando i paletti oggi previsti nella
proposta della Commissione UE.
   Sono nove argomenti di lavoro che Assogenerici propone da oggi
agli attori che dovranno ridefinire la governance del farmaco,
ambito di confronto che e' gia' uno degli obiettivi di lavoro del
ministro Giulia Grillo. "Le nostre aziende vogliono continuare a
svolgere il proprio ruolo di generatore di risorse svolto fino ad
oggi", ha concluso Hausermann, "Perche' cio' accada e' necessario
che il Tavolo per la riforma della governance farmaceutica
insediato dal Ministero della Salute ascolti anche la voce del
sistema produttivo, senza pregiudizi. Il nostro auspicio e'
quello di poter avviare a quel Tavolo un aperto confronto su un
Patto di stabilita' pluriennale basato sull'individuazione e
condivisione di politiche di acquisto pubblico sostenibili".
  (Wag/ Dire)
11:57 18-09-18

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