Manovra: Saitta, temi sanità sembrano spariti da dibattito. Conferenza Regioni, tante questioni da dirimere, tutte urgenti

mercoledì 19 settembre 2018



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   (ANSA) - NAPOLI, 19 SET - "Molti temi di politica sanitaria
sembrano essere spariti dal dibattito che in questi giorni sta
precedendo il varo della legge di bilancio, eppure le questioni
da dirimere sono molteplici e tutte piuttosto urgenti". Così
Antonio Saitta, assessore della Regione Piemonte e coordinatore
della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle
Province autonome, intervenuto durante la manifestazione
promossa a Salerno da Cgil, Cisl e Uil per i 40 anni della
riforma sanitaria.
   "Ci sono alcuni nodi che vanno sciolti con molta urgenza.
Penso soprattutto alla copertura finanziaria per i recenti
rinnovi contrattuali. Una voce che 'vale' più di un miliardo.
C'è poi l'esigenza indifferibile - ha proseguito Saitta - di
superare il limite oggi imposto alla spesa per personale.
Attualmente, nel 2018, non è possibile superare l'entità fissata
per questo bisogno nel 2004, addirittura riducendola dell'1,4%.
L'eliminazione di questo tetto, nella legge di bilancio deve
essere accompagnato dalle risorse per nuove assunzioni in tutte
le Regioni proprio perché il sistema sanitario è di fatto
stremato per la carenza di personale. Sono questi - ha spiegato
Saitta - solo i primi due aspetti che vogliamo sottoporre al
Governo proprio in vista della legge di bilancio".
   Priorità a cui l'assessore regionale affianca altri temi.
"Basti ricordare - prosegue - il finanziamento per 2600 borse di
studio per i neolaureati medici specializzandi. Considerando che
questa operazione per avere risultati ha bisogno di 5 anni, c'è
l'esigenza di prevedere però sin dalla prossima legge di
bilancio una norma che permetta di introdurre nel sistema
sanitario i medici che stanno facendo la specializzazione
dell'ultimo anno. E questo è un intervento urgente a fronte di
molti reparti che stanno per chiudere proprio per mancanza di
medici di urgenza, ginecologi e anestesisti".
   Necessario, secondo Saitta, anche "mettere mano ad un Piano
degli investimenti in edilizia e tecnologia e prevedere un
finanziamento dedicato all'attuazione dei piani di cronicità,
rimodulando l'offerta sanitaria in funzione di una domanda nuova
legata all'incremento progressivo del numero dei cittadini
anziani. Infine va completato il finanziamento per i nuovi
Livelli essenziali di assistenza". "Si tratta - ha concluso - di
temi su cui ho riscontrato il massimo interesse da parte delle
organizzazioni sindacali e credo siano molti i punti di contatto
che gli stessi sindacati sottoporranno prossimamente al Governo.
Ma credo che su questi stessi argomenti sia opportuno che si
avvii da subito anche un confronto istituzionale fra l'esecutivo
e le Regioni".(ANSA).

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19-SET-18 17:29 NNN