SANITÀ. SOCCORSO SARDO PER VENTURI: MINISTRO IMPEDISCA RADIAZIONE ASSESSORE ARRU DIFENDE COLLEGA EMILIA-R.: ATTO GRAVE E PERICOLOSO

sabato 1 dicembre 2018



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(DIRE) Bologna, 1 dic. - Il ministro Giulia Grillo intervenga
sulla decisione dell'Ordine dei medici di Bologna, che ha radiato
Sergio Venturi, assessore alla Sanita' in Emilia-Romagna. A
chiederlo e' Luigi Arru, omologo di Venturi alla Regione
Sardegna, con un intervento pubblicato oggi sulla rivista online
'Quotidiano Sanita''. "Ho letto con estremo stupore la notizia
che il collega Venturi, medico igienista, sia stato radiato
dall'Ordine dei medici di Bologna- commenta Arru- credo che
radiare un assessore alla Sanita' per una delibera sia un grave
gesto". Secondo Arru, infatti, "utilizzare il codice deontologico
per contestare una delibera approvata in collegialita' da una
Giunta regionale, pur presentata dall'assessore alla Sanita',
significa avere la convinzione che Venturi sia un solitario,
autoreferenziale, che fa e disfa. È un grave errore per mancanza
dei processi di approvazione di una delibera, espressione di un
lavoro con forze parlamentari".
   Arru insiste. "L'atto disciplinare che pretende di
sovraordinarsi al processo del Consiglio regionale e della
Giunta- avverte- e' un atto pericoloso perche' interferisce in un
processo democratico di produzione delle leggi, che possono
piacere o meno, ma sono espressione dell'approvazione di una
proposta, discussa nelle commissioni regionali, e poi approvate
dalla Giunta. Non voglio usare un termine con semplicismo, ma
rischia di interferire nel processo democratico". È appunto con
questa "preoccupazione" che Arru si appella "al ministro della
Salute, come organo di sorveglianza, per impedire un grave errore
che non fa bene al sistema sanitario ne' fa bene alla professione
medica". (SEGUE)
  (San/ Dire)
15:26 01-12-18

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(DIRE) Bologna, 1 dic. - Nell'esprimere solidarieta' a Venturi,
Arru racconta anche la sua esperienza personale, negli anni prima
di assumere l'incarico di assessore alla Sanita' della Regione
Sardegna. "Ho avuto il piacere e onore di essere presidente
dell'Ordine dei medici di Nuoro- spiega- e coordinatore del
centro studi Fnomceo con il presidente Amedeo Bianco". Secondo
Arru, "persiste la convinzione che la laurea in medicina, e
iscrizione all'ordine dei medici, siano passaggi che portano la
persona ad appartenere a un mondo parallelo, separato dalla
societa', soggetto esclusivamente da regole e norme interne. Non
l'ho mai creduto, perche' credo che l'Ordine dei medici nasca in
nome di norme del diritto positivo".
   Per esempio, cita l'assessore regionale, "l'articolo del
codice civile che impone l'iscrizione a ordini e collegi, perche'
sicuramente ne riconosce la peculiarita' professionale. O la
recente riforma degli ordini sanitari, che riconosce un ruolo
sussidiario, lasciando il concetto ausiliario". In ogni caso,
sottolinea Arru, "la gerarchia delle norme, pur dando un ruolo al
codice deontologico, lo da a un livello differente rispetto alle
norme costituzionali o alle altre leggi".
  (San/ Dire)
15:26 01-12-18

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