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SANITA' PUNTI NASCITE. BONACCINI: CHIESTO INCONTRO A GOVERNO PRESIDENTE REGIONE: NOI PRONTI A DISCUTERE E A CORREGGERE SCELTE

giovedì 6 dicembre 2018

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(DIRE) Reggio Emilia, 6 dic. - La Regione ha chiesto un incontro
al Governo per tornare a discutere dei punti nascita degli
ospedali periferici di montagna e perfino della possibilita' di
una loro riapertura. Lo annuncia il presidente Stefano Bonaccini
che -ad un convegno sulla sanita' a Reggio Emilia- ritorna sulla
vicenda della contestata chiusura, avvenuta a ottobre dell'anno
scorso, di strutture come quella di Pavullo (nel modenese),
Castelnovo Monti (provincia di Reggio Emilia) e Borgo Val di Taro
(Parma). Tutte hanno cessato l'attivita' perche' non rispondevano
agli standard di sicurezza previsti dall'accordo fra Stato e
Regioni del 2010, che fissa il numero minimo di parti effettuati
in 500 all'anno. Secondo Bonaccini pero', lo scenario e' oggi
cambiato e lo stesso esecutivo nazionale ha ora facolta' di
rivedere le decisioni assunte.
   "Sono sei mesi che attendo una telefonata da chi ci dice di
riaprirli e, avendo le leve della decisione, puo' almeno
chiederci di metterci a sedere e conforntarci. Visto che per sei
mesi non siamo nemmeno stati chiamati al telefono, adesso un
incontro lo abbiamo chiesto noi", spiega il governatore. "E a chi
ci dice di riaprili dico: adesso potete suonare anche il
campanello del Governo e provare a chiedere se si fa una
discussione pubblica, dove pero' ci portiamo la scienza, visto
che il tema e' la tutela della salute delle mamme e dei
nascituri", aggiunge Bonaccini. Insomma, "ci mettiamo a sedere e
se c'e' da correggere qualcosa il sottoscritto e la sua giunta
non hanno nessuna difficolta' a parlarne e persino a farlo. Ma
bisogna dare un ordine alle cose per evitare che sia sempre colpa
di qualcun altro", conclude il presidente della Regione.
  (Cai/ Dire)
18:12 06-12-18

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