FARMACI: MINISTERO, RIVEDERE LEGGI SU BIOSIMILARI E DARE IMPULSO A GENERICI

lunedì 10 dicembre 2018



ZCZC
ADN0468 7 ECO 0 ADN ECO NAZ

 

      Roma, 10 dic. (AdnKronos Salute) - "Al fine di favorire l''accesso alle
cure e promuovere una maggiore concorrenzialità, si rende necessario
intervenire con una revisione delle vigenti disposizioni normative in
materia" di farmaci biosimilari. E'' quanto prevede il documento che
contiene gli indirizzi per una nuova governance del farmaco, diffuso
oggi dal ministero della Salute, realizzato in collaborazione con
Mise, Mef e Regioni.
      "Le attuali conoscenze scientifiche - prosegue il report - sono tali
da garantire la sovrapponibilità in termini di efficacia e sicurezza
fra i farmaci originatori e i biosimilari. Come per i generici, è
importante che l''Aifa provveda ad avviare campagne informative di
sensibilizzazione, rivolte in generale sia ai medici che ai pazienti,
e finalizzate all''appropriato uso dei farmaci biologici e
biosimilari".
      Il documento ricorda anche che, "nell''ambito degli acquisti diretti,
si registra ancora una quota troppo bassa di acquisiti in regime di
concorrenza, nonché una variabilità significativa tra le varie
Regioni. In considerazione delle opportunità presentate nel settore e
dell''importanza di tale tipologia di farmaci nelle cure, Aifa svolge
un''attività continua di revisione delle possibili categorie di farmaci
da considerarsi terapeuticamente equivalenti. Tale attività appare
essenziale nel supportare le singole aziende sanitarie nella
contrattazione con le aziende fornitrici con riferimento all''acquisto
di farmaci terapeuticamente equivalenti, anche al fine di consentire
di effettuare gare a livello sovraregionale/regionale/locale". (segue)
      (Bdc/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
10-DIC-18 13:07
NNNN
ZCZC
ADN0469 7 ECO 0 ADN ECO NAZ

      FARMACI: MINISTERO, RIVEDERE LEGGI SU BIOSIMILARI E DARE IMPULSO A GENERICI (2) =

      (AdnKronos Salute) - In materia di farmaci generici, poi, il documento
evidenzia: "L''incremento dell''utilizzo appropriato dei farmaci
equivalenti è strettamente collegato alla sostenibilità della spesa
sanitaria in generale e della spesa farmaceutica in particolare, con
riferimento al sistema di rimborso a carico del Ssn nonché alla
sostenibilità sociale a carico del cittadino, in relazione alla
circostanza che la quota di spesa differenziale fra prezzo di
riferimento a carico del Ssn e prezzo delle specialità di marca è
posta per legge a carico del cittadino stesso. In tali termini, l''Aifa
dovrebbe produrre un rapporto informativo dettagliato atto a
individuare, anche su base regionale, le categorie di farmaci su cui
si concentra la spesa dei cittadini, la relativa variabilità dei
prezzi e le caratteristiche dei pazienti (ad esempio utilizzatori
concomitanti di pochi/molti principi attivi differenti)".
      "Si ricorda inoltre che, sulla base della normativa relativa alla
definizione del prezzo di riferimento, la rimborsabilità a carico del
Ssn ''...fino alla concorrenza del prezzo più basso del corrispondente
prodotto disponibile nel normale ciclo distributivo regionale…'' si
applica a tutti i medicinali in commercio, a prescindere se siano o
meno coperti da brevetto. In tali termini - indica il report - è
necessario che le liste predisposte e aggiornate mensilmente dall''Aifa
tengano conto che l''operatività della norma sopra citata riguarda
tutti i medicinali per i quali ci sono differenze di prezzo,
indipendentemente dalla presenza o meno di copertura brevettuale".
      (Bdc/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
10-DIC-18 13:07
NNNN