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Sanità: Turco, terapia del dolore non è ancora una priorità Garavaglia, investire nella formazione dei medici in quest'area

giovedì 14 marzo 2019


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   (ANSA) - ROMA, 14 MAR - "La legge 38 e la terapia del dolore
non sono ancora diventate una priorità dell'azione di governo a
tutti i livelli, nazionale e regionale". Così Livia Turco,
coordinatrice dell'Osservatorio volontario per il monitoraggio
della terapia del dolore e delle cure palliative, nel convegno
"Ho 38 di legge: sale il termometro su cure palliative e terapia
del dolore", in corso a Roma e promossa dalla Fondazione
Ghirotti.
   "La mancanza di dignità del fine vita - ha aggiunto l'ex
ministro della Salute - è una delle più gravi disuguaglianze:
morire soli e abbandonati perché non si hanno informazioni per
avere garantiti i propri diritti è la più grave delle
disuguaglianze". Servono, ha aggiunto, "risorse attenzione e
impegno da parte del Governo come da parte delle Regioni".
  Tra i nodi, la carenza nell'abito della formazione dei medici
in quest'area. "Oltre al dolore che accompagna malattie c'è
quello cronico che accompagna la quotidianità della vita. Non si
può - secondo Maria Pia Garavaglia, presidente della Fondazione
Roche ed ex ministro della Sanità - non preparare gli
specialisti ad affrontare questo problema. Spero che ministero
della Salute e il Miur si ricordino che la formazione dei
giovani medici deve seguire l'epidemiologia, ovvero preparare i
futuri medici ad affrontare le reali esigenze della
popolazione". Tra queste, conclude Garavaglia, "vi è l'esigenza
di garantire terapia del dolore a una popolazione che invecchia
sempre di più". (ANSA).

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14-MAR-19 13:35 NNN